Foibe dimenticate (in un cassetto)

Fermi da novembre i documenti per il via libera alla stele in memoria delle vittime

Il sindaco Giuliano Pisapia non si è presentato alla cerimonia per commemorare le vittime delle Foibe. E fin qui nulla di nuovo: non è la prima volta che il sindaco dà forfait e delega a un rappresentante del Comune. Lui che, quando era deputato di Rifondazione Comunista, votò contro la proposta di istituire un giorno per ricordare la strage istriana. La polemica di quest'anno riguarda il monumento da erigere in piazza Repubblica in memoria di chi subì la violenza dell'eccidio. A quanto pare il documento per decidere la data dell'inaugurazione dell'opera sarebbe stato dimenticato in un cassetto. Chiuso da mesi. A spiegarlo, durante la cerimonia, è stata l'assessore Carmela Rozza che ha dichiarato pubblicamente che la pratica è ferma in Consiglio di Zona 2. «A seguito di un immediato accesso agli atti dichiara Roberta Capotosti, capogruppo di Sovranità in Consiglio di Zona 2 - ho appreso con stupore che la richiesta di un parere al Consiglio di Zona 2 da parte del Comune giace nei cassetti del presidente del Consiglio di Zona e della sua maggioranza dal 23 novembre scorso e che, fino ad ora, si sono tutti ben guardati dal tirarla fuori e metterne a parte non solo il consiglio tutto, ma nemmeno i capigruppo».