Gag e tanta musica, arrivano Bollani e Elio

Tra i luoghi comuni più duri a resistere c'è anche quello secondo il quale non si può fare musica dal vivo in tv? Stefano Bollani, Elio e le Storie Tese e persino Asaf Avidan, vale a dire i tre protagonisti indiscussi dei tre concerti di serata a Milano e dintorni, ci dimostrano che non è affatto così. Il primo, pianista jazz nato a Milano anche se toscano d'adozione, ha saputo trasformare le due stagioni di «Sostiene Bollani» in un piccolo, grande cult di casa Rai (per molti un ottimo esempio di cultura e intrattenimento della televisione di Stato); i secondi, loro sì milanesi doc, sono freschi reduci dell'esperienza in tv targata «Il Musichione», programma musicale con quiz volutamente sghembo e bislacco; quanto invece al cantautore israeliano Asaf Avidan, nella nostra tv c'è stato una sola volta, al Festival di Sanremo 2013, e ha subito fatto bingo, seducendo la platea del Teatro Ariston con il solo ausilio di una voce strepitosa e di un carisma straordinario (non a caso fu costretto al bis fino alla standing ovation!).
Dove ascoltarli stasera? Bollani farà tappa al Festival di Villa Arconati, nell'omonima residenza settecentesca di Castellazzo di Bollate (ore 21.30, ingresso 25 euro) e si esibirà in solitario. Per un musicista dai mille ascolti e dalle mille passioni (il jazz su tutto, ma anche la musica brasiliana e il rock) l'importante è... improvvisare. Manco fosse un artigiano smonta e rimonta pezzi di composizioni. Sue e non sue (c'è chi ricorda ancora il suo splendido lavoro di rilettura di Gershwin assieme al maestro Riccardo Chailly); recenti e meno recenti. Preparatevi ad un happening jazz di altissima fattura, ma anche alle sue ormai immancabili gag. Gag che di sicuro non mancheranno (anzi, sono il loro marchio di fabbrica!) al ritorno in concerto dal vivo a Milano per Elio e Le Storie Tese, attesi (ore 21, ingresso 25/20 euro) all'Ippodromo del Galoppo di San Siro nell'ambito dell'Alfa Romeo City Sound. Il live milanese, inserito nel «Neverending tour» degli Elii, sarà l'ennesima buona occasione per ascoltare un'infilata di «umoristiche perle», fra classici e novità. Ci sarà ovviamente spazio anche per ampi estratti da «L'album biango», loro ultimo album. Il condizionale è d'obbligo, perché con la formazione milanese (per questo «giro» sarà assente il tastierista Rocco Tanica rimpiazzato dal collega varesino Vittorio Cosma) la sorpresa è sempre dietro l'angolo.
Infine, concerto al Magnolia, all'Idroscalo, dalle 22.30 (ingresso 20 euro), per la rivelazione Asaf Avidan. È stato scritto - e a ragione - che vedere esibirsi il cantante israeliano, da tempo avvezzo a suoni rock, folk e pop, è «un'esperienza di disconnessione sensoriale», dove la percezione sonora è in netta contrapposizione con quella visiva. In piedi, sul palco, sembra un moicano pelle e ossa, mentre dagli altoparlanti esce una voce di donna consumata da fiumi di whiskey. Una sorta di «angelo rauco» che ricorda alla lontana Janis Joplin. Provare per credere.