Galimberti vuole affondare la canoa di Oreste Perri

CremonaPer qualche minuto, all'interno del comitato elettorale di Oreste Perri, sindaco uscente del centrodestra di Cremona, e campione della canoa,si è temuto il peggio.
Una vittoria netta al primo turno dello sfidante del centrosinistra Gianluca Galimberti che all'inizio del lentissimo spoglio delle schede presso le 74 sezioni elettorali della città, aveva superato di slancio il 47% dei consensi. Poi, ora dopo ora, il vantaggio del candidato sindaco del centrosinistra si è gradualmente ridotto scongiurando la sconfitta al primo turno di Perri. Poco dopo le 20, quando mancavano all'appello ancora 25 sezioni, Galimberti si attestava sul 45,90% e il sindaco uscente sul 33,39. Dunque, si andrà al ballottaggio.
Il dato è ormai consolidato . Evidentemente il brillante successo raccolto dal Pd targato Renzi si è sentito anche all'ombra del Torrazzo.
E non sarà un'impresa facile per Perri risalire la china, anche se potrà cercare un patto con la Lega che, al primo turno, ha corso da sola. Il candidato del Carroccio, Alessandro Zagni, viaggia oltre l'8% dei consensi, un bottino importante tra due settimane quando si deciderà chi dovrà guidare il municipio.E una variabile non di poco conto è rappresentata anche dal voto dei grillini. Il primo cittadino uscente di Cremona ha seguito lo scrutinio, iniziato alle 14 di ieri pomeriggio, prima dalla sede del palazzo municipale, poi dalla propria abitazione. Anche Galimberti ha fatto una toccata e fuga alla sede del comitato di largo Boccaccino, per poi dirigersi versocasa e seguire via internet le operazioni di spoglio.
Entrambi hanno deciso di attendere i dati definitivi evitando di rilasciare dichiarazioni durante lo spoglio.
Come a livello nazionale anche nella città del Torrazzo, il partito democratico ha fatto man bassa di voti, mentre il Movimento Cinque Stelle ha sensibilmente perso terreno. Ma ora quei voti, così comquelli della Lega, rischiano di essere determinanti per la partita che si giocherà fra due settimane.