Da gennaio debuttano a Villa Litta i matrimoni civili anche «by night»

Matrimoni a Villa Litta anche by night. Da gennaio «celebreremo fino a mezzanotte, per chi vuole una cerimonia romantica» annuncia il presidente del Municipio 9 Giuseppe Lardieri. La giunta ha deliberato nelle scorse settimane di aggiungere la sede comunale di Affori tra quelle in cui si possono celebrare nozze e unioni civili, si aggiunge quindi alla sala dei matrimoni di Palazzo Reale in centro, a Villa Scheibler nel Municipio 8, alla Cascina Monastero del Municipio 7 e a Cascina Turro nel Municipio 2. Ma questa (almeno per ora) sarà l'unica location per dire sì sotto le stelle. Sarà uno sforzo in più anche per i dipendenti, e il rafforzamento del personale è uno dei punti messi da Lardieri sul tavolo della giunta Sala che proprio ieri si è tenuta in trasferta in zona Machiachini, al teatro del Buratto. Il presidente è stato ascoltato per oltre un'ora all' inizio della seduta. Ha sottolineato i pregi del Municipio e gli investimenti da parte di grandi società, «non lo farebbero se ad esempio non fosse ben servita dalle infrastrutture». Ma al sindaco ha chiesto più vigili di quartiere, un rafforzamento dei controlli sulla raccolta differenziata («abbiamo fatto volantini multilingue ma non basta, faremo ispezioni con Amsa») e un miglioramento delle sedi comunali nella zona.

Su Villa Litta sono già stati fatti importanti investimenti. «Se Cassina Adda o l'Auditorium fossero oggetto di ristrutturazione potremmo trarne profitto - sottolinea Lardieri -. Potremmo continuare a concederle alle associazioni a prezzo gratuito o con un prezzo agevolato come ora, ma potremmo affittarle a canoni più considerevoli ai privati. Se recuperiamo risorse dal mercato possiamo recuperare soldi da reinvestire nelle manutenzioni. Inneschiamo un circuito virtuoso». La giunta ha preso nota.

ChiCa