Ghilardi fa l'impresa, addio ultimo fortino Pd

Il candidato della Lega avanti di 14 punti

È crollata anche l'ultima roccaforte del Pd nella cintura milanese. Dopo il «miracolo» compiuto da Roberto Di Stefano a Sesto San Giovanni un anno fa, il centrodestra ha espugnato Cinisello Balsamo, dove la sinistra governava ininterrottamente dal Dopoguerra.

«Ora o mai piu» e «ora cambiamo davvero» sono gli hashtag con cui il giovane candidato Giacomo Ghilardi, già capogruppo della Lega, ancora ieri sui social chiedeva ai concittadini di votare per lui al ballottaggio: «Non abbiate paura, spalanchiamo insieme le porte al cambiamento». I cinisellesi gli hanno dato fiducia. E ha battuto la sindaca uscente dem Siria Trezzi con un larghissimo vantaggio: alla chiusura dei seggi all'una e 10 minuti Ghilardi vola al 57,1% contro il 42,9% della sindaca uscente del Pd Siria Trezzi, 14 punti avanti. In alcuni seggi del centro è addirittura trenta punti avanti: 62 a 32. Ghilardi aveva quasi sfiorato l'elezione al primo turno, chiudendo poi con il 46% delle preferenze, cinque punti di vantaggio sull'avversaria.

Il Movimento 5 Stelle non ha firmato un apparentamento col candidato leghista ma parte dell'elettorato di Maurizio Zinesi (che aveva incassato intorno al dieci per cento dei voti) ha optato evidentemente per il cambiamento, seguendo l'onda dell'asse di governo Carroccio-M5S. A tirare la volata a Ghilardi, a sette giorni dalle urne ha fatto tappa a Cinisello - 76mila residenti - anche il leader della Lega Matteo Salvini riempiendo piazza Gramsci.

L'affluenza ha tenuto, è stata del 44,87% rispetto al 49 del primo turno, solo 4 punti in meno. Negli ultimi giorni di campagna per il ballottaggio si erano alzati i toni: Ghilardi, 32 anni, aveva accusato il Pd di diffondere menzogne e insulti sul suo conto. Trezzi invece lo aveva contestato il leghista per essersi rifiutato ad un confronto in pubblico. «Non ha voluto confrontarsi per cinque anni con l'opposizione e i cittadini, ora si lamenta? Preferisco incontrare i cittadini e spiegare fino all'ultimo il mio programma» la replica. Il neo sindaco ha promesso più sicurezza, una città più pulita, attenzione ai negozi di vicinato, l'introduzione del quoziente familiare nel calcolo della Tari, una carta sconti per gli over 65, chiusura moschee abusive.