Giocare con la scienza anche a Ferragosto

Nuovi progetti e laboratori interattivi per i ragazzi su tecnologia, genetica e alimentazione

Nuove sezioni, nuovi spazi da visitare, aperture speciali, mostre e iniziative per grandi e piccini e tanti laboratori ad alto tasso di interattività: così prosegue, per tutto il mese di agosto, l'estate «estrema» del Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci. Piatto forte è la nuova esposizione permanente «Extreme. Alla ricerca delle particelle», aperta da un mesetto nel secondo chiostro dell'edificio, che ospita strumenti e parti di sofisticati macchinari utilizzati al Cern e all'Infn, due dei principali istituti impegnati nella ricerca sulla fisica delle particelle subatomiche. In mostra rilevatori, camere a nebbia, fotomoltiplicatori, parti di acceleratori, prototipi e repliche, accanto a pannelli a uso didattico, oggetti storici, reperti, opere d'arte, installazioni. Per imparare divertendosi non manca una parte ludica con giochi interattivi come il juke-box che associa ogni particella a un brano cult degli anni in cui venne scoperta, il serious game Creative collisions, per sperimentare scontri alla velocità della luce, e le installazioni Extra-dimensioni. Continua anche il tradizionale programma di laboratori Museo Estate, pensato per i bimbi che restano in città. Alle date già in calendario si è aggiunto uno «Speciale ferragosto in Tinkering zone»: fino al 15 si potrà costruire un robot da disegno mediante uno speciale motorino capace di muoversi autonomamente lasciando una traccia sul suo percorso, mentre dal 16 al 21 arrivano i «Disegni di luce», per disegnare utilizzando scie luminose al posto di matite e pastelli. E il giorno di ferragosto si potrà provare l'ebbrezza di pilotare un elicottero virtuale. Sempre in Tinkering zone ci sono le attività «Fai da tech», per toccare con mano le nuove tecnologie di fabbricazione digitale. Dal 23 riprendono gli i-lab per bambini: Genetica (23-28), Alimentazione (30 agosto-4 settembre), Leonardo (6-11 settembre). E se nel frattempo qualcuno compie dai 3 ai 12 anni, può farsi regalare una festa al Museo fra bolle di sapone, esperimenti, luci e ombre, robot, razzi spaziali, invenzioni, forni solari e divertimento assicurato. Intanto, oltre al consueto percorso espositivo, proseguono fino al 12 settembre le iniziative per la XXI Triennale: la mostra Confluence, nel Padiglione Olona, sul tema dell'acqua nel bacino del Po, e i padiglioni di Afghanistan, Albania, Algeria, Croazia, Grecia, Italia/Caimi Brevetti, Libano, Lituania, Myanmar, Portogallo, allestiti nella nuova ala delle Cavallerizze, recentemente recuperata.

SimFin