Giovani stelle al San Carlo tra canto, ballo e recitazione

I talent show non sono solo quelli che vanno in onda in tv. Un po' precorrendo e un po' imitando tormentoni come i vari «X Factor» e «The Voice», il collegio San Carlo di Milano è arrivato alla terza edizione di uno spettacolo interamente animato dai suoi studenti.

Diretto e organizzato da Edoardo Cova Minotti e Giulia Ricci, «San Carlo's Got Talent», questo il nome dello show, si compone di canto, ballo, recitazione: le discipline dell'intrattenimento vengono mescolate insieme in modo creativo per dare vita ad una performance originale. Anche perché ne sono protagonisti i giovani studenti, e chissà che dietro qualcuno di loro non si nasconda un talento destinato a brillare, un nome di cui, tra qualche anno, torneremo a sentir parlare.

L'appuntamento è per domani sera, alle 21, nella sede di corso Magenta 71 (di fronte alla chiesa di Santa Maria delle Grazie) dello storico collegio che ospita classi per tutte le età, dalla prima infanzia fino ai licei. È un evento che gli studenti sentono molto, non a caso hanno creato un'apposita pagina su Facebook per pubblicizzarlo. E hanno fatto dei turni nell'atrio del collegio, prima del suono della prima campanella, per raccogliere le offerte libere destinate al finanziamento dello spettacolo (offrendo in cambio, tra fine marzo e inizio aprile, delle uova di cioccolato).

Oltre trenta saranno i ragazzi che si esibiranno nella disciplina di Tersicore oppure suonando uno strumento musicale, due i presentatori (affiancati da altri sette che faranno delle «incursioni» sul palco), molti altri impegnati nel dietro le quinte e sulla parte tecnico-acustica. Il biglietto d'ingresso costa 15 euro, ma lo spettacolo, oltre a quello socio-culturale, ha anche ha anche un fine benefico: l'incasso della serata, infatti, sarà interamente devoluto in beneficenza.