Giro del mondo al caffè per fotografare l'espresso

Sotto i riflettori i clic di celebri autori che ritraggono macchinette e baristi da Shangai a Sydney, Roma, Londra

Barbara Silbe

La mostra «Express your art» è la sintesi di un viaggio fotografico intorno al pianeta inseguendo il profumo dell'espresso. Aperta fino al 30 ottobre al Mumac, Museo della Macchina per Caffè, a Binasco, raccoglie i lavori di otto fotografi. Partiti alla scoperta dell'universo Faema, hanno interpretato il brand pur esprimendosi in totale libertà: così Alfredo Bini, Francesco Di Maio, Giulio Di Meo, Maurizio Galimberti, Sam Harris, Amedeo Novelli, Beatrice Speranza e Matteo Valle, sono andati a New York, Shanghai, Sydney, Londra, Stoccolma, Roma e in altre città italiane e il risultato sono oltre settanta opere che raccontano il design, le persone, i gesti, le atmosfere dell'espresso nei migliori bar del mondo.

Una celebrazione del made in Italy che, affidata allo sguardo di autori internazionali, si è manifestata con originalità a diverse latitudini. Beatrice Speranza ha unito il suo senso per la composizione all'intervento artistico fatto con ago e filo, ricamando con delicati segni rossi e bianchi per guidare il nostro sguardo. Maurizio Galimberti ha scomposto e dilatato la nuova macchina per il caffè Faema E71 creando tre dei suoi celebri mosaici dadaisti con la sua inseparabile Polaroid. Esposti anche sei collage ready made prodotti utilizzando pezzi della collezione aziendale.

L'inglese Sam Harris ha guardato l'infinito del mare australiano a fare da cornice ai bar visitati, restituendoci istanti universali nel suo stile intimista. Alfredo Bini ha interpretato la frenesia della vita newyorkese, contrapponendo al caos della città un interno fatto di pause silenti e meditative. A questo nucleo ha poi affiancato uno still life artistico. Francesco Di Maio ha giocato con la tecnologia digitale e analogica e fermato il tempo che il barista impiega per fare un caffè; Amedeo Novelli si è concentrato sulla perfezione, catalizzando l'attenzione sui soggetti e mettendo in bianco e nero la tecnologia, la qualità e le linee; Matteo Valle si è avvicinato a prodotto come se fosse una modella di cui mettere a fuoco i dettagli. Giulio Di Meo ha infine percorso la Penisola con molte soste da nord a sud e puntando l'attenzione sull'abitudine a noi più cara: il caffè al bar. Per info, telefonare allo 02.90040362.