Da Gucci a Prada le super mostre tra cibo e moda

Si parte domani con la sfilata di Armani e l'inaugurazione del museo in via Bergognone

Food and fashion, un binomio perfetto per celebrare le eccellenze del made in Italy durante Expo 2015, in calendario dal 1 maggio al 31 ottobre. Lo scettro del re delle manifestazioni moda spetta a Giorgio Armani, che sancirà l'avvio della rassegna universale in qualità di ambasciatore della creatività tricolore. Domani, nell'ambito delle iniziative organizzate per la serata inaugurale, e per omaggiare la città di Milano, il celebre stilista festeggerà i suoi quarant'anni di attività aziendale con un doppio evento: alle 18 sfilata – happening con i capi storici, e attuali, della maison, mentre al calar della sera apertura del Museo / Silos di via Bergognone, struttura a cui il designer piacentino tiene in particolar modo.

Il tutto dovrebbe terminare per le 21, quando gli ospiti saranno liberi di proseguire al mega concerto del tenore Andrea Bocelli in piazza Duomo.

Due giorni di riposo e domenica 3 maggio toccherà a Ermenegildo Zegna organizzare nel quartier generale del gruppo in via Savona un appuntamento mondano sull'arte e cibo. Verrà scritto un ulteriore capitolo, denominato «Fabulae naturae», dell'interessante iniziativa studiata dal marchio biellese nel campo della cultura, alla presenza di personalità e addetti ai lavori. Grande attesa, poche ore dopo, per l'opening della nuova sede milanese della Fondazione Prada, in calendario ufficialmente per il 9 maggio, ma che prevede diverse visite private, solo per vip, già nelle giornate precedenti.

Lo spazio di viale Isarco, disegnato dallo studio di architettura olandese Rem Koolhaas, è il risultato della trasformazione di un ex complesso industriale risalente ai primi del Novecento per una superficie totale di quasi diciannove mila metri quadri, suddivisi in vari edifici.

E' prevista la partecipazione al vernissage del regista Roman Polansky. Il piano nobile di Palazzo Reale ospiterà invece, da fine agosto a metà novembre 2015, la «Grande Madre», mostra ideata e prodotta dalla Fondazione Nicola Trussardi, con una serie di opere raffiguranti la maternità provenienti da ogni parte del mondo.

Nella prestigiosa Sala delle Cariatidi del medesimo museo meneghino il brand Gucci porterà nel mese di settembre la retrospettiva itinerante, dal titolo «Il Principe dei sogni. Giuseppe negli arazzi medicei di Pontormo e Bronzino», dopo lo straordinario successo nelle cornice del Quirinale a Roma.

Aperta recentemente, con exploit di critica e pubblico, pure la mostra in onore di Ottavio e Rosita Missoni, denominata «Missoni. L'arte e il colore», negli spazi del MaGa di Gallarate.

Ma c'è anche una storica maison fiorentina, Salvatore Ferragamo, che ha deciso di realizzare una collezione dedicata alle tematiche di Expo: gli oggetti iconici della griffe sono stati rivisitati pensando a ispirazioni food ed ecologiche, con una vendita nelle boutique a partire proprio dal fatidico primo maggio.