I rapinatori in fuga tamponano... la polizia

Nonostante abbiano all'attivo anni di esperienza come rapinatori di banche e uffici postali, sono stati catturati quasi subito. E quando sono usciti di corsa dall'ufficio postale al civico 1 di via Cilea, che avevano preso di mira, e sono saliti bordo della loro Ford Focus per cercare di fuggire, hanno anche tamponato una macchina della polizia. E' stato un colpo sfortunato quello che Rosario Gaeta, 65 anni e il complice Claudio Riccardi, 52 anni, già sotto sorveglianza speciale per altri reati, hanno cercato di mettere a segno ieri mattina. I due rapinatori sono arrivati in via Cilea intorno alle 8.10, poco dopo l'apertura dell'ufficio postale. Armati di taglierino, hanno tenuto in scacco i dipendenti e i pochi clienti presenti e hanno cercato di convincere la direttrice ad aprire la cassaforte e consegnare loro il denaro. Distratti da questa operazione, non si sono accorti che un'impiegata era riuscita a comunicare ad una collega che era in corso la rapina. A chiamare il 112 è stata proprio la donna che non aveva ancora preso servizio, ma ha saputo cogliere il segnale d'allarme lanciatole al di là della vetrina. Inutile anche il tentativo di svuotare la cassaforte, dotata di un'apertura a tempo. Quando i due pregiudicati hanno cercato di forzarla, hanno invece innescato l'allarme. Gaeta e Riccardi, palermitani di origine ma da anni residenti a Milano, a quel punto si sono arresi e sono scappati. Una volta saliti in auto, facendo retromarcia hanno tamponato un'auto del reparto prevenzione crimine della polizia che era arrivata nel frattempo. Altre pattuglie si sono lanciate all'inseguimento, durato solo pochi minuti: i rapinatori sono stati bloccati da una Volante alla fine di via Cilea. Sono stati arrestati in flagrante e per loro si sono aperte le porte di San Vittore.