I residenti «affondano» l’isola dei Navigli

I residenti affondano l’isola dei Navigli. La decisione della giunta di prorogare fino al 9 ottobre - il termine previsto era ieri - l’isola pedonale fa infuriare i residenti provati da un’estate di notti in bianco, degrado e risse. «Con vero disappunto - scrive una residente - apprendo che la giunta delibererà il prolungamento dell’isola pedonale sui Navigli sino a metà ottobre. Ma i diritti dei residenti non vengono allora veramente mai ascoltati? Siamo in ostaggio per oltre 120 giorni all'anno senza contare le varie domeniche di mercatone, pittori imbrattatele, fiori, sfilate, salone nautico...possibile che non ci sia limite?»
Solo qualche giorno prima, in occasione dell’ennesima rissa il Comitato Cittadini Navigli scriveva: «La giunta Pisapia dovrà impegnarsi seriamente per la tutela della comunità che vive o frequenta i quartieri della movida. Gli ultimi accadimenti sui Navigli danno la netta sensazione di degrado e di radicata presenza della microcriminalità».
Il Comune, invece, sembra soddisfatto del primo bilancio delle zone della movida: Navigli, Colonne e Arco della Pace. «Quest’anno la movida è stata gestita dall’amministrazione nel segno di una maggiore coesione sociale e di confronto tra le esigenze di residenti, esercenti e avventori» scrive la giunta in una nota. La dimostrazione? I numeri forniti dalla polizia locale: sono diminuite del 33,5% (364 contro le 821 del 2010) le multe agli esercizi commerciali, del 36,5% (28538 contro 67370 del 2010) le contravvenzioni per divieto di sosta, i sequestri nei confronti di venditori abusivi di alcolici e merce contraffatta (-84,6% ovvero 8 contro i 78 nel 2010) come le denunce a persone per reati vari (-44,5% ovvero 17 conto le 44 nel 2010). «L’intenso lavoro e il coinvolgimento delle parti ha permesso di avere luoghi della città più sicuri e più vivibili, operando una mediazione fra esigenze differenti della città - commenta l’assessore alla Sicurezza Marco Granelli-. Una città però deve individuare anche spazi, in aree dove non c’è residenza, dove i giovani possano stare insieme e divertirsi nelle ore notturne, come avviene in Europa».
Altro elemento di vanto per Palazzo Marino il fatto che la polizia locale, che quest’anno ha schierato 1460 pattuglie contro le 1300 del 2010 per un totale di 4758 contro 3680, è intervenuta solo una volta per sedare una rissa in Ticinese contro le 6 dello scorso anno tra Navigli (4), Colonne di San Lorenzo (1) e Arco della Pace (1). «L'atteggiamento di dialogo tenuto dall’amministrazione nella gestione delle zone calde della vita notturna - spiega l’assessore al Commercio Franco D’Alfonso - Navigli, Colonne di San Lorenzo, Garibaldi e Arco della Pace ha prodotto risultati significativi. Grazie al coinvolgimento di tutti gli attori, a maggior controlli e a una concreta azione di prevenzione e comunicazione si è riusciti a trovare una sintesi tra le esigenze di tutti coloro che nel passato non si sono mai confrontati, trovando il giusto equilibrio tra svago e rispetto delle norme».