Idee di attori e pubblico Si recita senza copione

Valerio Barghini

In principio fu la commedia dell'arte. Poi venne, sotto altre forme, Pirandello e il suo Questa sera si recita a soggetto. Espressione sì dell'interazione fra il pubblico e gli attori, ma che almeno un copione ce l'ha. A differenza di quanto accadrà da oggi alle ore 21 e per altre dieci domeniche (30 ottobre, 13 e 27 novembre, 15 e 29 gennaio 2017, 12 e 26 febbraio, 12 e 26 marzo per chiudersi il 9 aprile) al Teatro Caboto (via Caboto, 2 - MM1 Wagner) sul palco del quale si alterneranno compagnie provenienti da tutta Italia (oltre alla ospitante Milano, Padova, Bologna, Roma, Torino, Pavia e Brescia) per la rassegna T'improvviso Domenica, giunta alla sua terza edizione. Una serie di spettacoli teatrali comici, capitanati dalla compagnia «padrona di casa», Imprevisti Su Misura: un gruppo, come si legge sulla loro carta d'identità, formato «da donne e uomini dalle eterogenee abilità artistiche, uniti da una pluriennale comune passione ed esperienza nell'improvvisazione teatrale» e con la «vocazione di cucire spettacoli su misura alle esigenze del pubblico, degli spazi e del tempo a disposizione e del proprio gusto artistico». Con un elemento che rende «sorprendente» ed «unica» ogni esibizione: l'imprevisto.

Spettacoli, dunque, recitati senza copione, realizzati sul momento grazie agli spunti chiesti al pubblico, con il divertimento e la complicità tra attori e spettatori. Vere e proprie trame che prendono forma momento dopo momento, per la prima e unica volta, sul palcoscenico di fronte agli spettatori sulla base dei loro suggerimenti. Una terza edizione di T'improvviso Domenica, quella che sta per iniziare, molto più ampia, complice il successo delle due precedenti e che vedrà la partecipazione (il 13 novembre, il 12 febbraio 2017, il 12 marzo e il 9 aprile) di special guest del mondo dello spettacolo: Antonio Contartese, Francesco Burroni, Alessandro Cantarella e Rita Pelusio.