Inquinamento, guerra di dati È caccia alle «caldaie killer»

Il 40% delle caldaie fuori legge. A rivelarlo la campagna di controlli degli impianti termici lanciata dal Comune e affidata ad Amat, l'Agenzia per la mobilità. La tornata di verifiche, da settembre a giugno, conta 12.645 ispezioni su impianti e centrali termiche, il 25% in più. Per la prima volta, infatti, si è esteso il campione degli impianti sotto esame, che si fermava al 5% di legge. A metà del giro (31 dicembre) erano già stati effettuati 7.200 interventi, il 57% di quelli programmati. L'assessore Pierfrancesco Maran è preoccupato: «Ci aspettavano che le caldaie fuori norma fossero intorno al 20%, vogliamo ricordare ai cittadini che gli impianti che non ricevono manutenzione possono diventare pericolosi». Dalle campagne degli anni scorsi le caldaie fuori legge ammontavano circa al 30-32% del totale, circa 10mila impianti. Le difformità riguardano soprattutto la manutenzione e la gestione degli impianti, in particolare gli indici di fumosità e l'areazione dei locali. Una ventina, invece, i casi in di imminente pericolo per la sicurezza domestica in cui si è dovuto intervenire col sequestro.