Ironie web sulla «febbre» cinese per il manager

Ai seggi anche Cioffi, ex Fi e direttore Expo della Provincia

Dopo le polemiche è calata (stranamente) la presenza dei cinesi ai seggi nel secondo giorno di primarie. Si sono sprecate anche ieri invece le ironie sul web sul caso degli elettori con gli occhi a mandorla che sabato hanno mostrato di avere poco o niente a che fare con il Pd, ma di avere ben presente un nome, spesso stampato su un foglietto: Beppe Sala. C'era anche un servizio taxi gratuito per portarli da Chinatown alle sezioni, offerto dagli imprenditori cinesi che fanno capo a Francesco Hu. «Incombono ombre cinesi sul voto del Pd» ha ironizzato il consigliere Fdi Riccardo De Corato. E Beppe Grillo sul suo blog le ha definite «primarie taroccate» ma la sua candidata M5S alle Comunali, Patrizia Bedori, è stata eletta lo scorso novembre con 74 voti (su un totale di 295). Il segretario milanese del Pd Pietro Bussolati rimanda le critiche al mittente: «Sabato hanno votato 380 elettori, persino troppo pochi, ma effettivamente i cittadini stranieri che hanno partecipato alle nostre primarie sono più del totale della finta consultazione dei grillini». Anzi, il comitato dei garanti ieri ha fatto sapere che «grazie al sistema di verifica» sono stati anche sventati ai seggi «due tentativi di doppio voto». Però. I portavoce delle comunità stranieri ieri hanno diffuso un comunicato per reagire alle polemiche. «I cittadini immigrati, esattamente come gli italiani - è scritto - esercitano il loro diritto. Considerare manipolato il voto è un insulto alla maturità civile dei residenti stranieri».E si è fotografato orgoglioso davanti alla sezione invece Pasquale Maria Cioffi, e ha pubblicato l'immagine su Facebook aggiungendo di aver «votato con entusiasmo Beppe Sala». Un velocissimo cambio di casacca, di quelli che agitano la sinistra che denuncia la costruzione di un partito della Nazione sotto la Madonnina. Cioffi e direttore del settore Moda ed eventi ad Expo per conto dell'ex presidente della Provincia di centrodestra Guido Podestà e già presidente di zona di Forza Italia.C'è stato anche un furto a un seggio ieri notte: un vecchio pc, una stampante e un paio di bottiglie di vino sono state portate via dal circolo Arci Olmi, i ladri hanno forzato la porta d'ingresso ma non sono entrati nella stanza del voto. Nessun danno quindi e nessun rallentamento all'apertura del seggio.ChiCa