Al lago Maggiore il Salone del libro sul giardino

Fino a domani la biennale di Verbania tra botanica e letteratura. Tema centrale, l'acqua

Viviana Persiani

Sono numerosi i visitatori del Lago Maggiore che, ogni anno, attendono l'inaugurazione di «Editoria e Giardini - il Salone del libro sul giardino». Fino a domenica gli appassionati di botanica, ma anche i curiosi, gli amanti della natura governata dall'arte, i ragazzi e anche i più piccini saranno i benvenuti a Villa Giulia di Verbania Pallanza, oggi sede del Centro ricerca Arte Attuale dove, in occasione della 14° edizione della manifestazione biennale, unica in Europa, potranno avvicinarsi al mondo delle piante osservate da diversi punti di vista. Come racconta Lorella Granzotto, responsabile dell'ufficio del Turismo del Comune di Verbania: «La manifestazione, frutto di grande coralità, si è sempre sviluppata attorno al Salone del Libro sul Giardino, dove si possono trovare oltre 3mila pubblicazioni sia in italiano, sia in lingue straniere, messe a disposizione dall'Associazione Libriamoci, sulla storia, sull'arte e sull'architettura del Giardino, ma anche sui paesaggi e sulla botanica in genere. Il tema centrale di questa edizione è l'acqua, elemento fondamentale del giardino e non solo perché necessario alla vita delle piante, ma anche per la sua capacità ornamentale». Ecco perché è stato allestito Il Giardino Galleggiante di Ispirazione Barocca, a cura dell'Ente Giardini Botanico di Villa Taranto. Senza trascurare i convegni e le conferenze stampa dedicate ai giardini sull'acqua, sia italiani, come quello sull'Isola Madre, ma anche stranieri. «Noi organizzatori abbiamo pensato anche ai bambini che avranno la possibilità di seguire un percorso botanico, al fianco di Mauro Milani, andando ad esplorare le piante riprodotte nel laboratorio di disegno, oppure potranno ricostruire l'ambiente dello stagno». Quali novità in questa edizione? «L'ente Parco val Grande, in collaborazione con il CNR e i Sub di Verbania, esploreranno il prato in fondo al lago. Esperti sub, da lì, riusciranno a raccontare il mondo vegetale dei fondali che il pubblico vedrà sul grande schermo. Senza dimenticare la dimostrazione fatta sull'energia delle radici delle piante del progetto RisVolta a cura dell'Università degli Studi di Pavia». Anche alcuni chef hanno fatto del giardino il loro luogo preferito di approvvigionamento come il tristellato Enrico Crippa.