Tra la Laser symphony e il primo pc anni '60 a Cremona la Tec-night

Sabato la "notte bianca" della tecnologia per costruire con i Lego il Polo dell'innovazione

Scolpire con la luce, colorare con i suoni, ridisegnare le architetture, ballare a ritmo di musica ma senza disturbare, costruire il futuro con migliaia di mattoncini Lego, scoprire aneddoti e segreti che hanno portato grandi aziende come Google, Facebook e Amazon al successo. Sarà questa sabato 10 giugno la «Cremona Tec-Night», prima kermesse in stile «notte bianca» dedicata al mondo delle innovazioni tecnologiche. Un evento nato per inaugurare e valorizzare il Crit, Polo per l'Innovazione Digitale, il nuovo attore di studio, ricerca e sviluppo che vuole offrire un contributo alla crescita socio-economica del territorio secondo il progetto del Consorzio Crit nato nel 2012 dal volere delle aziende cremonesi operanti nel mondo Ict. In particolare Linea Com, MailUp e Microdata Group con la collaborazione di Politecnico di Milano Campus di Cremona. «Considerando che quella di Stradivari e dei violini - si legge in un comunicato - è la seconda città più cablata della Lombardia, il principale obiettivo del Polo sarà diventare pivot territoriale, facilitando il miglior utilizzo delle tecnologie digitali a servizio delle comunità locali».

E così Cremona per tutta la notte sarà animata da un palinsesto di appuntamenti divulgativi come il convegno nazionale promosso da Linea Com e A2A Smart City con il Forum della pubblica amministrazione che parlerà di smart land e innovazione nei piccoli comuni, o l'incontro con Giovanni De Sandre, ingegnere della Olivetti che negli anni '60 diede vita al primo pc e i trenta eventi a forte impatto hi-tech. Grazie alla collaborazione tra la Camera di commercio di Cremona e Università Cattolica si conoscerà da vicino la stampante di cibo in 3D che riproduce un modello virtuale tridimensionale utilizzando impasti alimentari, la Laser Symphony, tappeto sensibile che al passaggio del pubblico farà fiorire una coreografia di raggi laser e note di violino, l'Arpa di luce che suona grazie a pendoli che intercettano corde laser, la Music Painting dell'artista Giulio Masieri, il live painting architetturale. Ad animare la lunga notte della tecnologia ci saranno Luca e Marco Giannitti, due notissimi «architetti di Lego» che grazie a decine di kit aiuteranno grandi e piccini nella costruzione del Polo che vorrei, un progetto che invita le famiglie a immaginare come potrà svilupparsi in futuro il Polo dell'Innovazione e ad accompagnare il pubblico fino all'alba la Silent Disco: trecento cuffie distribuite gratuitamente per ballare senza far rumore, con la possibilità di scegliere musica e dj a proprio piacimento, il tutto alla presenza di un grande videowall che tramite un'apposita app proietterà in diretta i selfie dei partecipanti. Tutto il programma sul sito www.tecnightcremona.it e sulla relativa pagina Fb.