laVerdi brinda ai suoi primi 25 anni

Cinque i cicli della stagione sinfonica. Ampia offerta della campagna abbonamenti

Viviana Persiani

Sono trascorsi già 25 anni dalla fondazione dell'Orchestra de laVerdi e la stagione 2018-19 sarà l'occasione per festeggiare il percorso di intensa attività sempre apprezzata dai musicofili, giovani appassionati compresi. Senza dimenticare che laVerdi, come ogni anno, con «Crescendo in musica», si rivolge anche agli spettatori più piccoli e alle loro famiglie. Accanto alla Stagione sinfonica con 32 programmi, la Musica da Camera con 16 concerti al Mac, laVerdi PoPs con tre appuntamenti dedicati a Queen, Abba e David Bowie, i sei appuntamenti con l'Orchestra sinfonica Junior, e i quattro del Coro di Voci Bianche. Dieci concerti straordinari completeranno una stagione prestigiosa che proseguirà fino a giugno. Cinque i cicli: a novembre, proprio nei giorni dell'anniversario, laVerdi renderà omaggio a Vladimir Delman, il direttore russo che il 13 novembre 1993, diede inizio alla sua storia con l'esecuzione integrale delle Sinfonie di Caikovskij, «Le magnifiche Sei». Sul podio Claus Peter Flor. A Gustav Mahler è dedicato il secondo ciclo che lo metterà a confronto con alcuni compositori suoi contemporanei come Zemlinsky, Schmidt, Bruckner e Richard Strauss. Il terzo ciclo, «Maratona Brahms» prevede anche l'esecuzione delle quattro sinfonie del compositore amburghese, con l'americano Robert Trevino alla direzione, mentre il quarto ciclo, «Luoghi immaginari», è dedicato a Fabio Vacchi, compositore residente de laVerdi. Kolja Blacher (violino), Alexander Lonquich (pianoforte), Fazil Say (pianoforte) e Maxim Rysanov (viola) saranno i protagonisti di «Tra podio e strumento», quinto ciclo dedicato alla figura del direttore solista. A contribuire al successo della Stagione saranno tanti nomi internazionali, a partire dal direttore musicale, Claus Peter Flor, e Patrick Fournillier, Wayne Marshall, Timothy Brock, Sylvain Cambreling, Zhang Xian (già direttore musicale de laVerdi per 7 anni) Hannu Lintu, Manuel Coves. Tra gli italiani Jader Bignamini (direttore residente), Oleg Caetani che festeggerà i 20 anni di collaborazione ininterrotta con l'Orchestra, Giuseppe Grazioli, con un programma interamente dedicato alla Sicilia, mentre Ruben Jais, che de laVerdi è anche direttore artistico e direttore generale, sarà impegnato con il suo ensemble laBarocca a Natale e Pasqua con Bach e Händel. Di grande spicco anche il parterre dei solisti: dai violoncellisti Kian Soltani, Giovanni Sollima e Quirine Viersen ai violinisti Domenico Nordio, Liza Ferschtman, Francesca Dego; dai pianisti Feodor Amirov Alexandre Tharaud, Denis Kozhukhin, Nazzareno Carusi, Filippo Gorini alla star della chitarra classica Pepe Romero.

Da quest'anno, a seconda del settore, sono previste due serie di biglietti: la Serie Verdi (da 16 a 36 euro) e la Serie Mahler (da 20 a 52). In Platea, inoltre, è stato aggiunto un terzo settore più economico. Al venerdì prezzo speciale (16 euro) per gli under 35 con concerti serie Verdi e happy hour al bar dell'Auditorium.

Abbonamenti: possibilità di scelta a posto e turno fisso (14, 18 o 32 concerti) o abbonamento libero a 12 o 16 concerti compresi gli straordinari, ma anche altri must in calendario come la Nona di Beethoven per Capodanno, il Requiem di Verdi, la Passione secondo Matteo di Bach per Pasqua, i Pops. Da novembre sarà messo in vendita l'Abbonatale, abbonamento libero a cinque concerti.

Biglietteria Auditorium (aperta da martedì a domenica dalle 10 alle 19). Online sul circuito Vivaticket. Per info: www.laverdi.org o 02 83389.401-402).

info@auditoriumdimilano.org