laVerdi, grande attesa per l'apertura di stagione

Dopo il concerto straordinario alla Scala, previsti anche i festeggiamenti per numerosi anniversari

Viviana Persiani

Chiamare «stagione» quella che laVerdi inaugurerà, domenica 16 settembre, con il tradizionale concerto alla Scala e che si concluderà nel giugno 2019, è riduttivo. Perché, in realtà, sono tante le anime che formano la variegata offerta: alla programmazione sinfonica, si affiancano, infatti, i Concerti POPs, la Stagione di Musica da camera, le attività dedicate ai più giovani (con il Crescendo in musica e i concerti dell'Orchestra Sinfonica Junior e del Coro di Voci Bianche), oltre a una serie di eventi straordinari. La stagione 2018-2019, tuttavia, sarà caratterizzata anche dai festeggiamenti per i numerosi anniversari. Il Coro Sinfonico debuttò l'8 ottobre 1998: così, il 12 e 14 ottobre 2018, nel 150° anniversario della morte di Gioachino Rossini, sarà eseguito lo Stabat Mater. Per il XXV anniversario di fondazione dell'Orchestra Sinfonica, invece, laVerdi omaggia Vladimir Delman, il primo direttore (novembre 1993). A lui, l'Orchestra, diretta da Claus Peter Flor, dedica, in tre serate, l'esecuzione integrale delle Sinfonie di Caikovskij, «Le magnifiche Sei». Ci saranno altri cicli tematici come, ad esempio, «Intorno a Mahler» che mette a confronto il protagonista con alcuni compositori suoi contemporanei. E che dire di «Maratona Brahms», che vedrà l'esecuzione delle quattro sinfonie del genio amburghese, con l'americano Robert Trevino alla direzione. Piatto forte, come sempre, è la stagione sinfonica, composta di ben 32 programmi (14 a tre ripetizioni - giovedì, venerdì e domenica - e 18 a due - venerdì e domenica), che spazia dal barocco alla musica contemporanea. Claus Peter Flor, alla seconda stagione nel ruolo di direttore musicale, sarà impegnato in 8 programmi, oltre al concerto straordinario di apertura al Teatro alla Scala, mentre sono numerose e prestigiose le conferme, a cominciare da Patrick Fournillier che dirigerà 4 programmi, avvicinando il pubblico al ricchissimo repertorio d'Oltralpe e non solo, per passare a Jader Bignamini, Oleg Caetani, Robert Trevino, solo per citare alcuni dei maestri che si alterneranno sul palco. Tra gli appuntamenti di tradizione, oltre alla Nona di Beethoven per Capodanno, diretta da Flor, e al Requiem di Verdi con Caetani, non mancherà la Passione di Bach per la settimana pasquale. Di spicco anche il parterre dei solisti (e anche qui l'elenco è lungo) come il pianista Enrico Pace o il violoncellista iraniano Kian Soltani.

L'Orchestra Verdi torna sulla via del rock e del pop, con tre concerti per altrettanti tributi sinfonici alla musica dei Queen, degli Abba e di David Bowie. Dieci gli appuntamenti previsti per «Crescendo in musica», la rassegna dedicata ai più piccoli e alle famiglie, che compie 20 anni. E, se non bastasse tutto questo, ci saranno dei concerti straordinari ad arricchire il già numeroso cartellone. Due le formule previste per gli abbonamenti, sempre molto convenienti: a posto e turno fisso, oppure libero a 16 concerti. Il costo del biglietto, invariato rispetto allo scorso anno, è differenziato in due serie di biglietti: la serie Verdi (da 13,50 a 36 euro) e la serie Mahler (da 21 a 52). Sono previste agevolazioni per gli over 60, i gruppi e gli under 30. Per tutti gli under 35, inoltre, il venerdì della stagione sinfonica (serie Verdi) è prevista la formula happy hour + concerto a 16 euro complessivi. 

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