Lega, altri tre commissari ma Cecchetti garantisce: "È solo riorganizzazione"

"Solo scelte tecniche, niente di negativo"

Acque agitate o semplice riorganizzazione? Strasichi congressuali o scelte tecniche? Circolano due versioni, nella Lega, sulla lettera con cui Fabrizio Cecchetti due giorni fa ha commissariato tre delle 4 sezioni cittadine. Arrivano Alessandro Giacomazzi, Enrico Salerani e Piermario Sarina. Dal fronte dell'opposizione interna si fa notare che prendono il posto di due sostenitori di Gianni Fava, avversario di Matteo Salvini al congresso (il terzo è lo stesso Sarina, spostato da una casella all'altra). La «mozione Fava» a Milano è andata molto bene grazie ai militanti legati a Umberto Bossi; e le stesse indiscrezioni parlano di rischi anche per il quarto segretario e di una imminente controffensiva dei bossiani. Il commissario Cecchetti, però, minimizza e assicura: «Solo scelte tecniche, niente di negativo, a 4 mesi dal voto ho deciso una riorganizzazione per andare incontro a questi due appuntamenti fondamentali, in cui vogliamo confermare Maroni in Regione e portare Salvini a Palazzo Chigi».