Dalla linea 4 alla 9: dieci tram superveloci ma solo dopo Expo

Un software consentirà di ridurre del 20% le attese Il Comune: «Lo avvieremo a partire dall'autunno»

Si chiameranno «Linee T» ma di fatto, con qualche modifica di percorso o prolungamento, coincidono in larga parte con gli attuali tram 4, 7, 9. 15, 24, 27 e 31, le metrotranvie Milano-Desio e Milano-Limbiate e la filoviaria 90/91. Dieci linee dei mezzi di superficie che il Comune intende velocizzare grazie ad un software che, mettendo in contatto il tram con la centrale operativa, fa scattare il semaforo verde a favore del mezzo pubblico quando sta per avvicinarsi all'incrocio. Un sistema già testato nei mesi scorsi da Atm e Amat sulla linea 4 Piazza Castello-Parco Nord (la futura Lina A Bresso-Cadorna) e sulla linea 9 Stazione Centrale-Stazione di Porta Genova (diventerà la Linea C). Risultato? Considerando che la prima per il 45% del viaggio da capolinea a capolinea ha un percorso promiscuo con il traffico veicolare, e l'altra solo per il 25%, con il preferenziamento semaforico l'incremento della velocità commerciale è superiore al 20 per cento. E cala di conseguenza l'attesa (e l'impazienza) dei passeggeri alle fermate. Tutto il progetto è delle linee T super-veloci è contenuto nel Piano urbano della mobilità sostenibile (il Pums) approvato a inizio marzo dalla giunta comunale. I cittadini hanno tempo fino al 28 aprile per presentare le osservazioni, poi sarà approvato dal consiglio e adottato dal Comune (che in questo modo potrà partecipare anche a bandi per il reperimento di fondi nazionali ed europei ora off limits). Il piano partirà proprio dalla linea 4 e 9, ma «solo dopo Expo» ha precisato ieri l'assessore ai Trasporti Pierfrancesco Maran, dopo la prima presentazione al pubblico del piano in sala Alessi. Impossibile, sembra, tentare la messa in esercizio ad Esposizione in corso, Comune e Atm non vogliono correre rischi mentre il carico di passeggeri sarà al massimo. Dopo la semaforizzazione a favore del 4 e del 9, si studierà come procedere con il cronoprogramma. Per ora ci sono le ipotesi ma non le scadenze: il piano delle linee T prevede una «Linea B Certosa Fs-Gobba» che corrisponde grosso modo all'attuale tram 7, la «Linea D Missori-Rozzano Humanitas» (oggi parzialmente coperta dalla 16), la «Linea E Moverasco-Missori» (il tram 24), la «Linea F Piazza Fontana-Santa Giulia» (un prolungamento della 27), la «Linea G Cinisello-Bignami» (oggi servita dalla 31 per Cinisello), la zLinea H Milano-Desio-Seregno», che riguarda la riqualificazione della tramvia Milano-Desio e il prolungamento a Seregno. Si continua con la «Linea I Milano-Limbiate» e con le «Linee L» e «M» su percorso dell'attuale Cerchia filoviaria 90/91. Accanto alle singole linee veloci viaggerà la creazione di 12 «Corridoi» (ad esempio Certosa-Cadorna o Niguarda-Bonola per velocizzare il passaggio di più linee lungo lo stesso percorso. Finiranno entro una decina di giorni invece i lavori per trasformare (quasi) tutta la Cerchia dei Navigli in «Zona 30». nella Milano Romana sono conclusi da tempo.