«Live» in jazz con un tocco di teatro alla Solenghi

L'attore voce recitante in uno show dedicato a Ellington. Concerti a Milano e a Vigevano

Luca Pavanel

Rincuora sapere che la macchina del jazz, sebbene con qualche difficoltà, continui a procedere lenta ma inesorabile, a macinare offerte a suon di rassegne e concerti. Qualcuno va, qualcosa viene in questo periodo. Vediamo la piccola costellazione degli eventi delle ore, dei giorni alle porte.

Date per acquisite la «portate fisse», cartelloni già da tempo annunciati del Blue Note e del Bonaventura, per iniziare la settimana musicale di questo genere, ecco una «due giorni» a cura del Conservatorio di Milano: per l'International jazz day 2019, oggi dalle ore 20.30 in sala Puccini c'è il Contemporary Ensemble diretto da Oscar De Barba; seguono a ruota il Monday's Trouble con sul podio Alberto Mandarini (musiche di Loyd, Golson, Evans e Shaw), e Redd and brass jazz ensemble, compresa la formazione a cinque che si esibirà con pezzi firmati Monk, Powell e Brown. Martedì nello stesso luogo l'iniziativa «Around Cole Porter» diretto da Morena, «Inside the standards» sotto la bacchetta di Zanchi e «Vocal Ensemble» a cura di Petrin. E ancora.

Avanti tutta con Vigevano jazz alla quarta edizione: oltre a una serie di appuntamenti per addetti ai lavori, un calendario con star internazionale da ascoltare e, ovviamente, italiane. Provare per credere: tra gli appuntamenti degni di nota c'è quello del 3 maggio al Teatro Cagnoni (ore 21): nel corso dello show «The Duke-Omaggio a Duke Ellington» ci sarà anche la presenza nel ruolo di voce recitante dell'attore Tullio Solenghi. Sotto la direzione musicale di Gabriele Comeglio, l'Orchestra della città e la Garbagnate musica academy jazz ensemble eseguiranno alcune delle più note composizioni del grande pianista e direttore d'orchestra.

Insomma, che sia nei club, nelle accademie, e anche nei centri di piccola o media grandezza, il jazz trova sempre il modo di persistere, resistere ed esistere. Complice la bella stagione tra l'altro, la gente è più invogliata a stare davanti ai palchi all'aperto (e nei prossimi mesi le occasioni non mancheranno). Interventi qualificati non soltanto per suonare e cantare, ma anche per spiegare: a Vigevano ci sarà il musicologo Luca Bragalini.