L'omaggio del Blue Note, un'estate di concerti

Anche il Blue Note si mobilita per Expo. Il jazz club di via Borsieri (unico figlio europeo dello storico jazz club del Greenwich Village) quest'anno rinuncia alla tradizionale chiusura estiva (negli ultimi anni abbassava le saracinesche a fine maggio) e propone un'ininterrotta serie di concerti da maggio a ottobre (compresi tre mesi di apertura straordinaria a giugno, luglio e pure agosto per coprire l'intero periodo dell'Expo) con oltre duecento artisti interrnazionali. Sarà quindi l'Expo jazz del Blue Note. Il club chiudeva tradizionalmente l'estate per lasciare spazio ai locali all'aperto ma ora, giocando sulle proposte artistiche di qualità e sulla cucina, punta a conquistare anche il pubblico estivo. Tra i nomi annunciati il virtuoso e raffinato chitarrista John Scofield (che recentemente ha inciso un album con i campioni del southern rock Gov't Mule), due giganti del basso come l'inglese Dave Holland e l'americano Stanley Clarke, la vocalità virtuosa dei Manatthan Transfer. Come al solito, per differenziare l'offerta e spaziarea attraverso tutti i generi e gli stili, ci saranno personaggi come Bebel Gilberto con i suoi profumi brasileiri, gli scatenati (anche se attempati) Blues Brothers (che comunque fanno sempre saltare e ballare il pubblico con classici come Sweet Home Chicago di Robert Johnson), Maceo Parker, oggi leggenda e un tempo fedel compagno di ritmo e di groove di James Brown, l'ec lettico chitarrista Lee Ritenour, le cui collaborazioni spaziano da giganti del jazz come Herbie Hancock e Sonny Rollins ai Pink Floyd e perfino a Umberto Tozzi e vanta anche una gloriosa carriera solista. In attesa dell'abbuffata prevista per l'Expo, il programma di aprile del Blue Note è particolarmente invitante e concentrato sul jazz, salvo alcuni appuntamenti «extra» come il concerto rap di Zibba domenica 12. Mercoledì 8 tocca ai suoni sperimentali dell'Hypnotic Brass Ensemble, mentre il giorno successivo, per tre serate e sei concerti (due per sera) ci sarà il chitarrista Mike Stern con un gruppo eccezionale che vede schierato anche Randy Brecker (una jam session da non perdere). Il 14 e 15 due serate (sempre doppio concerto) in blues con i chiaroscuri vocali di Diane Schuur, nota anche per le sue collaborazioni con il re del blues B.B.King. Il 16 la nobile fisarmonica di Richard Galliano e il 17 il piatto forte del mese con il trio di Joshua Redman. Il 26 da non perdere il batterista Antonio Sanchez e l'altro batterista Dave Weckl con la sua band acustica il 29, che la sera successiva tiene una masterclass di percussioni.