L'onda lunga delle Comunali Opzione Lega sui candidati

Dopo la vittoria, il centrodestra pensa alle nuove sfide Il Carroccio guarda a Bergamo. I casi Pavia e Cremona

L'onda lunga del centrodestra già guarda a Bergamo, Pavia e Cremona. E poi ovviamente a Milano e Varese. Il calendario elettorale non conosce soste. Appena finito di contare i voti di Politiche e Regionali si è aperta la partita delle amministrative 2018. E, celebrata la conquista di Sondrio e Cinisello già si guarda alla prossima tappa, il 2019, che metterà in palio tre fasce tricolori. Il lavoro è ancora sottotraccia e spesso regna l'incertezza. Eppure qualcosa già si muove, anche sulla spinta dei risultati elettorali. Il centrodestra in Lombardia è una formula rodata. E molto forte è la spinta unitaria esercitata dal Pirellone e dalla giunta regionale. Lega e Forza Italia si intendono da anni e hanno dato prova di duttilità. In queste elezioni Fi ha fatto un passo indietro nel Milanese, e un passo avanti in Brianza, per esempio. Lo stesso ha dimostrato di saper fare la Lega nel 2017, lasciando Monza a Forza Italia e sostenendo un civico a Como. La stessa scelta ha funzionato oggi a Sondrio, quindi si partirà dal territorio, individuando le figure giuste per riconquistare i capoluoghi persi nel 2014. Certo, nel Carroccio vogliono anche far pesare le tendenze elettorali in atto. Senza strappi, ma tenendole ben presenti. Così il criterio che vuol mettere in campo via Bellerio potrebbe essere questo: se la Lega, nei Comuni che le stanno a cuore, ha uomini forti, allora il candidato tocca alla Lega. Varrebbe a Bergamo, con il capogruppo Alberto Ribolla o con Giacomo Stucchi - anche se si parla di un veto su di lui. A Cremona missione possibile ma non facile, viste le tradizioni, serve l'uomo giusto per fare breccia. Più incerto il clima a Pavia, dove restano spaccature e strascichi della sconfitta di 4 anni fa. In mancanza di una personalità forte interna alla Lega, Forza Italia potrebbe insistere per un suo uomo e magari spuntarla. Oppure potrebbero convergere su un profilo indipendente di area. Una figura tecnica in grado di convincere tutti. E di vincere.