Lotta la bullismo tra i banchi Arriva anche il tiro con l'arco Corsi aperti alla Sant'Ambrogio

La lotta al bullismo da qualche tempo ha una nuova freccia nel suo arco: quella proposta da Alberto Orlandi, agente di polizia locale e presidente della Compagnia arcieri «Ghisa de Milan», sezione del gruppo sportivo della Polizia locale milanese. Orlandi già dal 2009 porta il tiro con l'arco nelle scuole. La prima è stata la scuola Sant'Ambrogio di Milano, con corsi in orario curricolare inseriti proprio nel piano dell'offerta formativa. Il risultato è stato migliore del previsto: non solo i ragazzi si sono subito appassionati alla nuova disciplina, ma il corso è efficace anche dal punto di vista del rendimento scolastico e dell'umore degli studenti. Come prendere due piccioni con una freccia. Tra i ragazzi che a scuola hanno iniziato a frequentare il corso, molti erano riconosciuti dagli insegnanti come problematici dal punto di vista comportamentale e dell'integrazione nel gruppo classe. «A fine corso hanno cambiato atteggiamento», spiega Orlandi: «Gli studenti erano più rilassati e meno irrequieti, più fiduciosi in se stessi, ma anche più attenti durante le altre lezioni. E la presenza di un vigile come istruttore costruiva un rapporto di fiducia e di rispetto verso i “ghisa”». Insegnanti e psicologi della scuola si sono poi accorgerti che il tiro con l'arco era un valido strumento anti-bullismo. «Lo sforzo costruttivo per migliorare la propria performance e l'ascolto responabile delle indicazioni dell'istruttore è valido antidoto contro qualunque atteggiamento di bullismo»,spiega il dirigente scolastico del Sant'Ambrogio, Sergio Gilioli. Il corso, dalle 18 alle 21 nella palestra dell'istituto, è aperto a tutti.