Tra marionette e robot bimbi a scuola dai Colla

Film, laboratori e lezioni spiegano ai piccoli il rapporto tra esseri umani e oggetti animati

Marta Calcagno Baldini

Chissà cosa risponderebbe un bambino alla domanda se sia meglio giocare con un robot o un burattino. La questione è posta, nei prossimi giorni, in modo più o meno diretto dalla Fondazione Prada che a Milano ha creato nella nuova sede di largo Isarco 2, l'Accademia dei Bambini, un vero e proprio «centro sperimentale» che promuove una forma di esperienza ludica e didattica direttamente a contatto con dei «maestri» d'arte. «È un luogo pensato per i bambini dice la neuropediatra Giannetta Ottilia Latis, responsabile dell'Accademia - e in cui si sviluppa lo scambio multidisciplinare diretto con laboratori e incontri a cui partecipano genitori e nonni».

Se le attività dell'Accademia dei Bambini si svolgono generalmente di sabato e domenica, ore 11-17, sempre gratis (prenotazioni accademiadeibambini@fondazioneprada.org), si è aperto ieri «Burattini, marionette... robot e bambini veri» in cui si indagherà con rassegne cinematografiche, laboratori e incontri il tema dell'empatia dei bambini nei confronti dell'oggetto animato, inanimato e del rapporto tra gli esseri umani.

Ieri la proiezione di Metropolis di Fritz Lang, oggi alle 15,30 una sorpresa prima della proiezione del film Le avventure di Pinocchio (1972) di Luigi Comencini alle 16.30: fino al 23 ottobre tutti i fine settimana, la storica Compagnia Marionettistica Colla e Figli terrà un ciclo di laboratori gratuiti incentrati sul tema delle marionette, a cura di Eugenio Colla e Piero Corbella.

In questo weekend e il 15 e 16 ottobre (ogni ora dalle 11 alle 16), la biblioteca della Fondazione accoglierà «Antologia Colla», filmati degli spettacoli storici della Compagnia. Tra pellicole come Parade (1917), il film-documentario del balletto di Leonide Massine musicato da Erik Satie su poema di Jean Cocteau, con costumi e scene di Pablo Picasso o E.T. L'extraterrestre (1982) di Steven Spielberg, come WALL-E (2008) di Andrew Stanton, un momento di particolare importanza sarà già oggi: dalle 10, si terrà al Cinema della Fondazione Prada una tavola rotonda dal titolo «Io e Tu: l'Empatia allo Specchio» in cui si discutera di come vediamo il mondo degli altri e di come lo esperiamo.

Si affronterà il tema da prospettive diverse con il contributo di Vittorio Gallese, neuroscienziato tra gli scopritori dei neuroni specchio, Andrea Pinotti, professore di estetica, esperto di culture visuali e studioso dell'empatia, della filosofa Roberta De Monticelli, titolare della cattedra di Filosofia della Persona ed esperta di temi etici e Giorgio Metta, vice direttore scientifico dell'Istituto italiano di tecnologia dove guida lo sviluppo del Robot Umanoide iCub. Dal 5 novembre al 18 dicembre prenderà il via un nuovo ciclo di workshop dal titolo «Un robot per amico», condotti dall'art director Massimo Sirelli, ideatore del sito adottaunrobot.com. Attraverso semplici strumenti sarà possibile creare il proprio robot giocattolo, imparando quali materiali di uso comune possono essere riutilizzati.