Il masterchef Cracco ha conquistato anche la Galleria

Negli spazi di Mercedes sorgerà un ristorante su cinque livelli con spazi per mostre e concerti

Nuovo colpo grosso del masterchef Carlo Cracco che, con un'offerta a sei zeri si è aggiudicato la postazione più ghiotta della città. Nel cuore della Galleria Vittorio Emanuele sorgerà infatti il suo nuovissimo ristorante negli spazi attualmente occupati da Mercedes. Sarà, in assoluto, il ristorante più imponente del Salotto dei milanesi, simbolo della nuova cucina made in Italy che si svilupperà su cinque livelli su oltre 1.100 metri quadri.

Il re degli stellati milanesi ha vinto (senza avversari) la gara indetta nel marzo scorso dal Comune di Milano per l'assegnazione dei nuovi spazi, grazie a un progetto che valorizzerà il nuovo corso della Galleria; ma grazie soprattutto ad un offerta che supera il canone annuo di un milione e 90mila euro. La proposta di Cracco era stata valutata nei giorni scorsi dalla commissione tecniva del Comune che aveva subito sottolineato l'alto profilo di qualità di un progetto articolato su diverse funzioni e con attenzione al prestigio e al recupero della Galleria.

Il progetto prevede un caffè bistrot al piano terra, aperto sette giorni su sette dalla colazione al dopo cena; un ristorante gourmet al primo piano, aperto tutti i giorni a pranzo e a cena; uno spazio al secondo piano dedicato a eventi, mostre, esposizioni e concerti. Il progetto, secondo quanto ha sottolineato Palazzo Marino, presenta soluzioni architettoniche ed estetiche di pregio, attraverso l'uso di decori e arredi rispettosi dell'aspetto esterno del complesso monumentale. Tutti gli interventi saranno a carico di Cracco e saranno sottoposti all'approvazione del Comune di Milano e della Soprintendenza. Il bando in questione comprendeva l'assegnazione di due lotti «cielo-terra»: 1.118 mq su cinque livelli con destinazione ristorazione diqualità; 956 mq su 5 livelli (attualmente occupati, al piano terra, dal Bar Sì) con destinazione commerciale.

Soddisfazione ovviamente da parte di Cracco che riceve la sua definitiva consacrazione nella location più prestigiosa della città. E per un brand come il suo non dovrebbe essere un problema riempirlo, approfittando anche dell'enorme flusso di turisti. Anche se, ha sottolineato il masterchef, «il ristorante si rivolgerà alla mia abituale clientela». Per quanto riguarda i tempi, Cracco non si sbilancia: «Sarà un lavoro molto lungo e prima di un anno non se ne parla...». Soddisfatti, inutile dirlo, anche a Palazzo Marino. «Siamo davvero felici di questa assegnazione - ha detto l'assessore al Demanio Daniela Benelli - perchè il nome di Cracco è esempio di eccellenza del made in Italy che vogliamo rappresentare in Galleria. Dopo l'apertura del Mercato del Duomo, con una gastronomia di qualità alla portata di tutti, arrivaanche la ristorazione stellata di uno chef italiano di fama internazionale. Un ingresso, quello di Cracco, che arricchirà l'offerta delle funzioni in Galleria e soprattutto sarà in grado di garantire un'apertura sempre più prolungata del Salotto dei milanesi, anche nelle ore serali».