Match tra sindaco e Salvini su San Siro E la sinistra: calcio femminile all'Arena

Giovedì le squadre svelano i progetti in gara: diretta sul sito web

Prima di soffrire in diretta per la sconfitta del Milan al derby, Matteo Salvini sabato mattina dal mercato di via Fauchè aveva promosso la mozione depositata dalla Lega in consiglio comunale per chiedere al sindaco di candidare il Meazza patrimonio dell'Unesco. Ha ribadito che «demolirlo è un insulto, e farò il possibile perchè al nuovo stadio, di cui Milano ha bisogno, si accompagni la salvaguardia di un patrimonio storico e mondiale». Affermazione che apre anche all'ipotesi di un doppio stadio sull'area che Beppe Sala ieri (senza citare il leader della Lega) ha bocciato. «Vorrei cercare di difendere e valorizzare San Siro - puntualizza - ma parto da un presupposto: qualcuno dice facciamo uno stadio nuovo e lasciamo lì San Siro. Ecco, questo secondo me è sbagliato. Immaginate la tristezza del Meazza vuoto, con le luci, l'attenzione e tutta la visibilità sull'altro stadio che sta a 100 metri. Questo non è possibile». E Milan e Inter sveleranno giovedì al Politecnico Bovisa i progetti rimasti in gara per il nuovo stadio, la «Cattedrale» disegnata dallo studio Popolous e le «Fedi incrociate» di Manica-Cmr. Il Corriere dello Sport ha anticipato un nuovo rendering di Popolous (nella foto), mostra una struttura a forma di parallelepipedo rivestita da facciate in vetro che dovrebbero ricordare gli archi rampanti del Duomo. I cittadini potranno seguire la presentazione sulle piattaforme social e tv dei club e in live streaming sul nuovo sito www.nuovostadiomilano.com. «L'evento - dicono le società - segna l'avvio di un percorso di ascolto e confronto con la città, i tifosi e le famiglie». «Ci tenevo - ha aggiunto il presidente del Milan Paolo Scaroni - che questa grande opera la presentasse al Poli chi se ne intende». E la capogruppo Anita Pirovano ieri ha ricordato che i club a inizio settembre stavano ragionando sull'ipotesi di far giocare il derby femminile del 12 ottobre a San Siro: «A ora nessuna notizia. Mentre si parla tantissimo di nuovi e vecchi stadi, sarebbe ora di accompagnare la crescita del calcio femminile con un impianto dedicato, magari Arena o Vigorelli».

ChiCa