Milano, allarme diossina: le scuole non fanno uscire i bimbi

A quattro giorni dallo scoppio dell'incendio nella discarica di via Chiasserini, in città si continua a sentire cattivo odore. Gli istitui scolastici tengono gli alunni nelle classi

A Milano l'allerta rimane alta: i rifiuti nella discarica di via Chiasserini – quei 16mila metri cubi di materiale accatastato senza autorizzazione dalla Ipb Italia Srl – continuano a bruciare e i vigili del fuoco sono sempre al lavoro per domare l'incendio, ma ci vorrà ancora altro tempo.

Nel quartiere attiguo ai capannoni del rogo l’aria rimane irrespirabile. La plastica brucia e le emissioni di diossina, specialmente nell’aria attorno a via Chiasserini, saranno oltre la norma di legge. "Minore è il tempo di esposizione, meglio è per tutti" ha spiegato Marco Granelli, assessore all’ambiente del comune di Milano. E intanto il vento sparge il fumo e il cattivo odore in diverse zone della città, fino al Duomo.

Le scuole in allerta

Negli istituti scolastici meneghini, infatti, si è deciso di non portare i bambini a giocare fuori, in giardino, così da preservarli il più possibile. Già, perché se respirato a lungo il fumo può arrossire gli occhi e causare irritazioni. Lo stesso, ovviamente, vale per il naso e le mucose della bocca e anche la gola, che può avvertire bruciore. Per questa ragione, i genitori al suono della campanella sono stati avvisati del fatto che i loro figli sarebbero rimasti a giocare all'interno delle rispettive scuole.

Il rogo di probabile origine dolosa è stato appiccato da ignoti nella serata di domenica, attorno alle 20:30. E ad appena cinque chilometri di distanza, nella vicina Novate Milanese, nella notte tra domenica e lunedì è bruciata anche la ditta Ri.eco, che lavora plastica e carta: fu colpita anche tre anni fa. Si tratta dei casi numero 17 e 18 in Lombardia nel 2018; nel 2017 erano stati 21 i depositi dati alle fiamme. Il caso più eclatante quello di Pavia a inizio anno: qui, a Corteolona-Genzone, è stato incendiato con dolo un capannone dismesso, trasformato in discarica abusiva; dopo mesi di indagini i carabinieri hanno arrestato sei persone – cinque italiani e un romeno - per il reato di incendio doloso, gestione illecita di rifiuti e attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti. Un quadro allarmante e numeri preoccupanti che hanno portato il ministro dell’Ambiente Sergio Costa a parlare di "Terra dei fuochi" lombarda, paragonandola alla drammatica situazione in Campania, tra Napoli e Caserta, dove i roghi - all’ordine del giorno – hanno fatto ammalare e hanno ucciso tanti innocenti.

Commenti
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giovinap

Gio, 18/10/2018 - 12:31

pagliacci, parliamo della vostra "terra dell'inferno"! è ovvio che non si dovrà più comprare nessun alimento che viene dalla patania! però ora fate le olimpiadi invernali(con i soldi di tutti gli italiani) e l'aria di milano diventa "fresca e addora 'e malvarosa"!

qwewqww

Gio, 18/10/2018 - 12:37

Ma quanto va avanti questa sceneggiata napoletana? Non sono ancora riusciti a spegnere questo piccolo incendio, manco fosse l'incendio della centrale nucleare di chernobyl con la sua nube tossica che vagava per l'Europa. Certo che l'hanno studiata bene, hanno anche aspettato i venti favorevoli che spingessero il cattivo odore del piccolo incendio su Milano. Ma ora possiamo stare tranquilli, stanno indagando il ministro dell'ambiente napoletano costa, i magistrati màlanesi della procura di màlano, e poi le forze del (dis)ordine romano-napoletano-meridionali. Ancora poco tempo e i responsabili, i piromani cattivoni che vogliono guadagnare sui rifiuti bruciati a màlano saranno nelle mani della giustizia borbonica... tra l'altro la barzelletta è che chi ha incendiato quei rifiuti non sono i proprietari delle aree dell'incendio, ergo l'obiettivo non era smaltire i rifiuti... ma ora i piromani hanno le ore contate... c'è puzza di bruciato... "E' "stato" la mafia."

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giovinap

Gio, 18/10/2018 - 12:57

qwewqww, tu che sei pugliese, stai lontano dalle cose napoletane, la sceneggiata è una cosa seria e non una pupazzata milanese/pugliese! tu da buon patano/pugliese/terrone/polentone, puoi apprezzare solo gli stescnet!

Giorgio5819

Gio, 18/10/2018 - 13:21

giovinap, l'aria di Milano é appestata dal respiro di quelli come te...

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giovinap

Gio, 18/10/2018 - 13:49

giorgio5819, quello che ho detto al tuo paesano qwewqww di sopra lo dico anche a te: che centri tu con milano, tu sei un membro della famiglia pugliese del film "brutti sporchi e cattivi" di ettore scola! i milanesi non esistono più, sono stati estinti da orde pugliese, calabrese, siciliane, abruzzese e sarde!

ziobeppe1951

Gio, 18/10/2018 - 14:19

Come godo nel leggere l’incazzatura della zecca rossa giovinguappo ...aria fresscca ..aria fresscca

Altoviti

Gio, 18/10/2018 - 14:35

Infiltrazioni mafiose???

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giovinap

Gio, 18/10/2018 - 14:39

zipeppeniello1951, tu ormai è una vita che non godi più! hai visto come ho mazzuolato i patani come te, siete poca roba! p.s. mi sono offeso, a me zecca rossa? lo vuoi capire che sono un ricco che vive di rendita, mica sono un proletario come te che sei ricoverato al "pio albergo trivulzio" anche a spese mie. ah ah ah!