Milano Coffee Festival, il gusto in una tazzina e non solo...

Evento dedicato al celebre "chicco" e alle sue mille declinazioni fra trend e abbinamenti inediti dal 19 al 21 maggio allo spazio Base di via Tortona. HostMilano, leader mondiale dell’ospitalità presente con l'esperienza professionale del Sic che porta nel polo espositivo 600 espositori d tutto il mondo

Milano celebra il caffè con un nuovo evento, il Coffee Festival che celebra la bevanda a più amata dagli italiani dal 19 al 21 maggio allo spazio Base di via Tortona. E all'evento che celebra il "chicco" in un viaggio dai Paesi produttori alle declinazioni di un bene ormai entrato nelle abitudini di consumo a tutte le latitudini ci sarà anche HostMilano, la manifestazione di Fieramilano leader mondiale dell’ospitalità che con oltre 600 aziende rappresenta il punto di riferimento per il settore e non è solo un grande appuntamento di business che ha anche l'obbiettivo di diffondere la conoscenza del caffè nella sue varie forme e varianti globali, allargando il numero degli interlocutori e coinvolgendo sia il consumatore che gli operatori professionali.

Tutto questo è stato al centro, lo scorso ottobre, del Salone Internazionale del Caffè (Sic) con la presenza nei padiglioni del polo espositivo di tutto quello che serve a un buon caffè: dalla miscela allo specialty passando per il monorigine, dall'espresso al brewing, dal cappuccino al filtrato, dai metodi di estrazione alle macchine per caffè. Non solo, sono state presentate novità e trend come quello dell' ibridazione tra caffè, gelato e pasticceria e i bar che diventano nuovbe espressioni di accoglienza accoglienza e punti di incontro anche in spazi un tempo inediti: musei, librerie, cinema, teatri e punti vendita innovativi.

Il 2018, sostengono gli esperti, sarà ad esempio l'anno dei metodi di estrazione lenta, delle micro torrefazioni e di nuove bevande a base di caffè sulla scia del fatto che consumatori sempre più informati spingono produttori, torrefattori e aziende di macchine a proporre un prodotto migliore e bevande più attraenti. Tra queste, in prima fila il Nitro Cold Brew: proveniente dagli Stati Uniti, diffuso in Europa da un paio d'anni, è entrato nell'offerta di grandi catene. Ultimo, ma non da ultimo, il ritorno del caffè come protagonista nei cocktail. Un rapporto, quello tra bevanda nera e mixology, che ha portato a riscoprire grandi classici come il Coffee Negroni o l’Espresso Martini, preparati utilizzando una ampia varietà di miscele e monorigine: dal 100% Etiopia Sidamu al caffè estratto in capsule per i cocktail casalinghi, per passare al Cold Brew.

Che il prezioso chicco sia al centro del nuovo Rinascimento lo dimostrano anche gli ultimi dati a livello mondiale: la produzione globale è in crescita, dice l’ultimo report dell’Ico (l’International coffee organization), che parla di 159,66 milioni di sacchi di caffè verde nel 2017/18 (+1,2% rispetto all'anno precedente). E se in termini di nazioni i primi tre produttori sono Brasile, Vietnam e Colombia, chi consuma di più sono l’Europa (51,93 milioni di sacchi e l'Italia primo importatore) davanti a Asia e Oceania (35,17). E secondo secondo Cerved nel nostro Paese ci sono 700 imprese che operano nella torrefazione, con 6300 addetti e un fatturato di 3,5 miliardi di euro mentre Ucimac parla anche della grande espansione di un mercato come quello delle macchine per espresso; giro di affari 445 milioni (2016) con una crescita rispetto all’anno precedente del 4,7% dovuto soprattutto all’export (cresciuto del 3,8%).

TRE GIORNI DI EVENTI

Nella "tre giorni del caffè" sono proposti tantissimi eventi e appuntamenti dedicati al publlico e agli operatori professionali. A partire dall’Assaggio sensoriale che consente di riconoscere un espresso di qualità e l'esperienza diretta con la Guida alla degustazione del caffè. L’ Espresso perfetto è invece l’educational per conoscere tutti i segreti che portano a servire un ottimo caffè espresso e non poteva mancare la Latte Art che mostra come il cappuccino diventi un’opera d’arte e il barista unartista. Latte Art Specialist è invece l’approfondimento tematico riservato agli operatori e dedicato al cappuccino perfetto

A stupire e incuriosire anche Coffee in Good Spirits, ovvero abbinamenti originali abbinamenti, la sezione Happy Hour con i nuovi trend dell’aperitivoe il caffè di qualità per una combinazione tra cocktail a base di caffè e appetizer, mentre con Special Night l’arte della mixology sposerà la caffetteria, insegnando a trattare il caffè, estrarlo e abbinarlo ai distillati immergendosi nel mondo dei drink al caffè. Aperto a tutti i visitatori il laboratorio Barista 2.0: un training multimediale sulla professione del barista, in un’unica e coinvolgente esperienza 2.0 in compagnia del campione italiano in carica Davide Cavaglieri. Da non perdere l’incontro di sabato 19 alle 13 dal titolo Mzungu project Uganda: un caffè rivoluzionario.

Sabato 19 e domenica 20 Milano Coffee Festival sarà aperto a tutti i visitatori gratuitamente, mentre lunedì 21 l’ingresso sarà riservato, sempre gratuitamente, agli operatori di settore. A loro sono dedicati alcuni appuntamenti specifici. L’Analisi del caffè all’interno delle torrefazioni è l’educational che porta sotto i riflettori il sistema per determinare, tramite l’analisi fisico-visiva e sensoriale, il valore di acquisto e di vendita del caffè tostato, mentre Espresso di qualità: le tecniche dei professionisti è l’approfondimento su caratteristiche e pregi della tazzina per eccellenza. L’educational di Chiara Bergonzi, vice campionessa mondiale di Latte Ar spiega invece come aprire una caffetteria di alta qualità e diventare imprenditori.
Lo spazio Coffee World infine, è un suggestivo percorso di approfondimento fra tradizione, qualità e passione in alcuni tra i principali Paesi produttori: Ecuador, Colombia, Costa Rica, El Salvador, Etiopia, Guatemala, Honduras e Repubblica Dominicana che saranno protagonisti anche nell’Area Educational con sezioni di cupping dedicate.

Informazioni: www.milanocoffeefestival.it e www.host.fieramilano.it, @HostMilano, #Host2019