Milano, ecco il mercato nascosto delle auto di lusso rubate

Una vera e proria catena di "smontaggio" che riusciva a far sparire un'auto, rivenderne i pezzi e demolirla in soli quindici minuti grazie ad un'organizzazione impeccabile

Gli investigatori si sono messi sulle tracce di una Volvo S90 rubata e si sono imbattuti in una vera e propria catena di furti di auto di lusso gestita forse da un 38enne italiano

Una Volvo S90, modello di lusso del brand automobilistico svedese, era stato rubato a Milano e successivamente trasportato all'interno di un'autofficina di un italiano a Monza. La flagranza di reato, infatti i poliziotti che avevano seguito la macchina si sono ritrovati davanti quest'officina gestita dal 38enne italiano e nel frattempo un 37enne marocchino stava andandosene con un altro Volvo S90. Proprio in quel momento gli inquirenti hanno bloccato un furgoncino in uscita che stava trasportando ciò che ne restava della macchina rubata. L'antifurto satellitare della Volvo ha segnalato tutti i movimenti dell'auto, lo stesso dispositivo di allarme era collegato alla centralina delle forze dell'ordine.

Il Milano Today riporta inoltre che il titolare dell'officina ha negato fin da subito il suo coinvolgimento nel furto. Anzi, avrebbe addirittura fatto pressione per far spostare la macchina degli agenti che intralciava il percorso del camioncino che stava trasportando la Volvo rubata fatta a pezzi.

L'organizzazione fa pensare ad una vera e propria banda che agiva a Milano per poi trasportare le macchine rubate a Monza, il tutto avveniva nel tempo record di 15 minuti. Smontavano i veicoli in soli 15 minuti per poi rivenderne i pezzi e mandarle al demolitore.

L'indagine andrà avanti per appurare se vi sono altri soggetti coinvolti, nel frattempo sono scattate le manette sia per l'italiano titolare dell'officina che per il marocchino che ha ricettato i pezzi della berlina di lusso che grazie al suo antifurto satellitare ha permesso agli agenti di sgominare una banda e non un semplice furto d'auto.

Commenti

Gibulca

Mer, 21/11/2018 - 09:07

Tutte organizzazioni malavitose meridionali con legami tra i romeni. Pardòn: volevo dire "risorse meridionali" e "risorse romene"

Ritratto di giovinap

giovinap

Mer, 21/11/2018 - 12:19

in patania? non è possibile! li sono tutti onesti e "eccellenti" sicuramente c'è un refuso, sarà successo nel profondo sud! i nomi! i nomi! e non vi nascondete dietro i praticò, i laganà, i palumbo, i giuffrida che sono tutti cognomi dell'alto adige! ah ah ah! che gentaglia! qibulca tu che sei una risorsa pugliese che ci fai a "malano"? anche questo "mestiere" ha portato malano in vetta alla classifica delle città più fetente d'italia!

Gibulca

Ven, 23/11/2018 - 11:29

Grazie a voi meridionali, signor giovinap