Milano, il figlio resta fuori tutta la notte: padre prende a schiaffi gli amici e ne accoltella uno

È accaduto sui Navigli, dove un 40enne del Casertano con precedenti, è stato fermato grazie alle immagini di una telecamera. Fermato dai carabinieri, ha giustificato il gesto dicendo che non voleva che il figlio frequentasse brutte compagnie

Si è alzato durante la notte e si è accorto che il figlio non era ancora tornato a casa, così è andato a cercarlo nel luogo dove sapeva potesse trovarsi. Alle tre di notte è uscito, è andato sui Navigli e lo ha trovato in compagnia di alcuni amici. A quel punto ha rimproverato i ragazzi, ne ha schiaffeggiati alcuni e ne ha accoltellato uno. È accaduto a Milano qualche giorno fa e, secondo quanto riportato da Milano Today, un uomo di 46 anni, un casertano da anni residente nel capoluogo lombardo e con alle spalle diversi precedenti, è stato fermato ieri dai carabinieri della compagnia Porta Magenta, con l'accusa di tentato omicidio aggravato.

Il racconto dell'aggressione

In base alle prime ricostruzioni, infatti, sarebbe stato proprio lui a ferire un ragazzo di 16 anni, amico del figlio, in via Fra Luca Pacioli, vicino alla stazione di Porta Genova. La notte dell'aggressione, i sanitari del 118 lo avevano soccorso in via Voghera, poco distante, e lo avevano immediatamente portato al San Carlo, dove era stato subito operato per verificare che i due fendenti non gli avessero danneggiato organi vitali. In quella circostanza, i militari avevano ascoltato la testimonianza di un altro adolescente, che si trovava con il ferito durante l'aggressione: lui aveva spiegato che lui e il gruppo di amici erano stati avvicinati da un 40enne italiano, probabilmente ubriaco, che li aveva insultati e aggrediti e, alla fine, ne aveva accoltellato l'unico che aveva cercato di reagire.

Le immagini delle telecamere

La versione, però, non aveva convinto i militari e grazie ai filmati di una telecamera a circuito chiuso di un locale sono riusciti a risalire alla vera dinamica. Dalle immagini, infatti, è emerso quello che era davvero accaduto: una volta arrivato, il padre di uno di loro, aveva iniziato a schiaffeggiare uno dei ragazzi. Proprio in quel momento, il giovane accoltellato in un secondo momento, avrebbe cercato di colpire il 46enne con un pugno, il quale avrebbe estratto un coltello dalla tasca e lo avrebbe colpito due volte al fianco sinistro. L'uomo, colpito da un decreto di fermo per tentato omicidio aggravato dalla minore età della vittima, ai carabinieri avrebbe spiegato la ragione del suo gesto: fare in modo che il figlio non frequentasse brutte compagnie.

Commenti

corto lirazza

Gio, 10/10/2019 - 19:19

cattive compagnie e genitori ancor peggiori...

Ritratto di mbferno

mbferno

Gio, 10/10/2019 - 20:06

Mah....mi pare che la brutta compagnia il figliolo ce l'abbia già in casa. Un padre con numerosi precedenti penali.....

HARIES

Gio, 10/10/2019 - 20:17

Be... certamente un padre violento. Ma siccome quel padre aveva già precedenti, evidentemente non ha perso il vizio. Ma ora ha acquisito altri punti e deve stare accorto. La prossima volta in Siberia a zappare il ghiaccio, con il coltello.

Fjr

Gio, 10/10/2019 - 21:26

Si ma stai calmo, verrebbe da dire