Raptus di follia finisce nel sangue: incubo a Paullo

In seguito ad una lite, l'albanese ha colpito numerose volte la consorte con un martello, prima di uscire fuori casi ed aggredire anche la vicina, probabilmente accorsa dopo aver sentito le urla. Compiuto il massacro, il 66enne ha rivolto l'arma anche contro se stesso

Episodio di indicibile violenza avvenuto questa mattina a Paullo (Milano), dove una lite sorta fra le mura domestiche si è conclusa nel sangue.

Secondo le notizie riportate fino ad ora dagli inquirenti, il fatto si è verificato intorno alle 9:45 in un'abitazione di via Primo Maggio. Al termine di un'accesa discussione con la moglie, un 66enne albanese ha letteralmente perduto la ragione, arrivando ad aggredirla con un martello. In preda alla furia, l'uomo ha infierito più volte sulla consorte, una connazione di 68 anni, riducendola in fin di vita.

Terminata la violenza, lo straniero è uscito fuori di casa ed ha incrociato sulle scale la vicina, una 77enne italiana. Qui il raptus di follia è proseguito, con l'albanese che si è rivoltato anche contro l'anziana, aggredita a sua volta a colpi di martello.

Arrivato a questo punto, con la sua seconda vittima a terra, l'albanese ha infine rivolto l'arma contro se stesso, infliggendosi delle serie ferite.

Sul posto sono accorsi i carabinieri della stazione di San Donato (Milano), seguiti dai sanitari del 118, che si sono occupati di assistere i feriti. La vicina 77enne è stata trasportata in codice giallo al pronto soccorso del San Raffaele, mentre i due albanesi, gravissimi ed in stato di incoscienza, hanno raggiunto d'urgenza rispettivamente l'ospedale Humanitas (il 66enne) e l'ospedale Niguarda (la 68enne). Le condizioni della coppia erano tanto serie che per il trasporto di entrambi è stato necessario ricorrere all'elisoccorso.

Il violento straniero, piantonato in ospedale dai carabinieri, è risultato essere un incensurato. Nessuna denuncia a suo carico per precedenti maltrattamenti in famiglia. L'accusa mossa nei suoi confronti, al momento, è quella di tentato omicidio.