Milano ricorda i morti di Boston con una corsa

Un'iniziativa del Comune per testimoniare, con una corsa attraverso le vie del centro, la propria solidarietà con il popolo statunitense e con i maratoneti e gli sportivi di tutto il mondo

Run for Boston. «Colpire la gioia del correre insieme è un atto vigliacco che va combattuto collettivamente. Scendendo in strada e percorrendo un pezzo di Milano, ognuno a modo suo potrà esprimere la propria solidarietà». Così l'assessore comunale allo Sport Chiara Bisconti ha annunciato per domenica prossima una corsa pensata per ricordare le vittime della maratona di Boston e manifestare contro ogni terrorismo. Per testimoniare, ha spiegato, con una corsa attraverso le vie del centro, la propria solidarietà con il popolo statunitense e con i maratoneti e gli sportivi di tutto il mondo.

L'appuntamento per la Run for Boston, spiega una nota di Palazzo Marino, è stato significativamente fissato in Piazza Beccaria, a fianco di un luogo simbolo per Milano come Piazza Fontana. Partenza della corsa alle ore 15, ma si potrà anche semplicemente camminare seguendo il percorso che è stato disegnato per le vie Manzoni e Turati dove toccherà la sede del consolato degli Stati Uniti d'America e si concluderà ai giardini pubblici Indro Montanelli.

«Invitiamo tutti i milanesi a partecipare - l'appello della Bisconti - abbiamo deciso di promuovere questa iniziativa spinti anche dai tantissimi runners milanesi, tredici dei quali erano proprio a Boston. Quello che è successo è impensabile e inaccettabile e getta un'ombra di angoscia su tutte le prossime corse podistiche. Colpire la gioia del correre insieme è un atto vigliacco che va combattuto collettivamente, scendendo in strada e percorrendo un pezzo di Milano: ognuno a modo suo potrà esprimere così la propria solidarietà alle famiglie delle vittime di Boston e a tutti coloro che, in tutto il mondo, piangono i propri cari, i propri bambini, per inumani atti di terrorismo».