Milano a ritmo jazz con il festival fra big, concerti e mostre

Dal 1 al 10 novembre i maestri storici del jazz internazionale si esibiranno in contemporanea ai nuovi talenti contemporanei: oltre 190 eventi di cui 80 a ingresso gratuito

presentata la quarta edizione di JazzMi, il festival ideato e promosso da Ponderosa Music&Art e Triennale Milano Teatro, organizzato grazie all'assessorato alla cultura del Comune di Milano e in sinergia con Blue Note Milano. Dal 1 al 10 novembre i maestri storici del jazz internazionale si esibiranno in contemporanea ai nuovi talenti contemporanei, selezionati dai direttori artistici Luciano Linzi e Titti Santini.

“È indubbio che Milano stia viaggiando a una velocità sorprendente rispetto al resto d'Italia rispetto alla promozione della cultura e della rilevanza del jazz – ha dichiarato Luciani Linzi - sul palco saliranno grandi nomi come Herbie Hancock, Archie Shepp, Enrico Rava, Stefano Bollani, Chucho Valdès, i Wooten Brothers del bassista Victor Wooten, a fianco a giovani rivelazioni musicali tra cui Hiromi Uehara, Nubya Garcia, Ghostpoet e molti altri.”

Sono sette i percorsi totali del festival pensati per l'edizione 2019, che prevede oltre 190 eventi di cui 80 a ingresso gratuito. Dai laboratori agli incontri con professionisti del jazz, dagli approfondimenti sulla storia e la cultura del genere alle proiezioni di film e documentari sul jazz all'Anteo Palazzo del Cinema. Il festival vedrà anche presentazioni di libri e seminari musicali da parte di critici e personalità di rilievo come Claudio Sessa, Maurizio Franco e Sandro Cerini. L'approfondimento rappresenterà un aspetto portante del festival perché “è importante l'elemento divulgativo sul jazz – ha dichiarato l'Assessore alla Cultura di Milano Filippo Del Corno – in quanto esso è una ricchezza culturale che va raccontata e condivisa.”

Anche quest'anno non mancheranno le mostre che coniugano musica e arti visive, tra cui l'esposizione delle copertine storiche e di fotografie legate a Ecm, storica etichetta jazz che quest'anno celebra i 50 anni dalla fondazione. “JazzMi è una manifestazione che permette alle nuove generazioni di conoscere uno straordinario patrimonio artistico – ha dichiarato il presidente di Triennale Milano Teatro Severino Salvemini.- e siamo felici di affiancarci al festival anche quest'anno con in mente questo obiettivo.”

Infine, si segnalano gli eventi prodotti dagli spazi culturali partner del festival sparsi per la città di Milano. Il jazz risuonerà tanto in centro città quanto in periferia includendo i palchi dell'Alcatraz, dell'Arci Biko, del Mare Culturale Urbano, di Base Milano e molti altri. Un festival, insomma, che “dopo quattro anni sta entrando nel dna della città – come dichiarato da Andrea De Micheli, amministratore delegato di Casta Diva Group (Blue Note Milano).