Milano, trovati anziani coniugi morti nel loro letto

Le ipotesi più probabili sono quelle di un doppio suicidio oppure di un omicidio-suicidio. Indagano gli investigatori

Due anziani sono stati trovati morti, l’uno accanto all’altra, nel loro letto, come se stessero dormendo. Sui comodini diverse scatole di farmaci. A chiamare il 112 è stato il portiere dello stabile signorile sito in via Taormina 36, zona a nord di Milano. Ieri pomeriggio verso le 15,40 l’uomo ha voluto avvertire le forze dell’ordine quando si è accorto che dall’appartamento dei due anziani fuoriusciva un forte odore acre. Sono dovuti intervenire i Vigili del fuoco per riuscire a entrare nell’abitazione e fare la macabra scoperta. I corpi di Karl Heinz Weixler, 87enne tedesco, e sua moglie Francesca Ferrero, di 75 anni, entrambi architetti, erano sdraiati a letto, l’uno accanto all’altra. Non è ancora stato possibile stabilire a quando risalga il decesso.

Gli uomini della Scientifica stanno svolgendo i rilevamenti del caso per capire cosa sia avvenuto all’interno dell’appartamento. Secondo le prime informazioni non vi sarebbero segni di violenza, ma nessuna ipotesi sarebbe stata ancora esclusa. Anche se le più probabili sono quelle di un omicidio-suicidio oppure di un doppio suicidio. Al momento del ritrovamento, i due coniugi erano sdraiati nel letto matrimoniale, avvolti dalle loro coperte. Come se stessero aspettando la morte passando dal sonno.

La porta di casa non presentava atti di effrazione e l’appartamento sarebbe stato in ordine e in ottime condizioni. A propendere per le due più probabili ipotesi proprio la presenza di farmaci sui comodini. Alcuni testimoni hanno dichiarato che la donna sarebbe stata vittima di una forte depressione. Solo altri accertamenti da parte degli investigatori potranno dare delle risposte certe a quanto avvenuto nell’appartamento di via Taormina.