Milano, violenta lite fra connazionali: 34enne gravissimo in ospedale

Fra i due contendenti si era scatenata una lite in merito al subaffitto di un immobile. Al culmine della discussione, il proprietario di casa ha afferrato un'accetta e si è scagliato come una furia sul connazionale

Sangue durante la notte di domenica a Turbigo (Milano), dove è andato in scena un violento scontro fra due cittadini stranieri di nazionalità turca.

Secondo quanto riferito dai quotidiani locali, la terribile rissa si sarebbe originata in seguito ad un'accesa discussione per motivi di denaro. Uno degli stranieri, il proprietario della casa dove entrambi vivevano, stava protestando col connazionale per questioni legate ad un subaffitto del medesimo immobile, ed in breve si è scatenata una accesa lite. Tutti i dettagli, in ogni caso, sono ancora da chiarire in fase d'indagine.

Dopo le urla e le minacce, in piena notte i due litiganti sono arrivati allo scontro fisico vero e proprio. Ormai fuori controllo, il padrone di casa ha afferrato un'accetta e l'ha utilizzata per colpire l'altro uomo, un 34enne.

Quest'ultimo, ferito al collo ed alla testa, è finito a terra in una pozza di sangue.

Sul posto i carabinieri della compagnia di Legnano (Milano) ed i sanitari del 118, intervenuti in seguito alle segnalazioni. I sanitari hanno stabilizzato il 34enne per poi trasportarlo d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale di Legnano, dove si trova tuttora ricoverato in gravissime condizioni. Arrestato invece il responsabile di 42 anni, sul quale ora pende l'accusa di tentato omicidio.

La prognosi del ferito è riservata, ma i medici fanno sapere che si trova ancora in pericolo di vita.