Monza, in pista girano le bici per una sfida lunga dodici ore

Maratona a squadre ma anche per audaci "solitari" Vince chi fa più chilometri, non ci si ferma (quasi) mai

Dal tramonto all'alba come sempre. Ma niente motori. Per un week end, sabato e domenica prossimi, l'autodromo di Monza tornerà ad indossare i panni del velodromo per la terza edizione della 12H Cycling Marathon, gara notturna per chi ama le sfide in bicicletta. E così a una settimana dalla cronometro finale del Giro d'Italia che dopo un giro completo del circuito è arrivata in piazza del Duomo, in pista si tornerà a pedalare in una sfida dal fascino assoluto, dove fatica, avventura e piacere di stare insieme diventano il mix perfetto per una lunga notte di sport. Una dodici ore illuminata solo dalla luna, dalle luci delle biciclette e dai frontalini dei ciclisti che percorreranno i famosi rettilinei e le chicane del tracciato italiano più famoso nel mondo. Dopo il lancio del 2014 con il Warm-Up e il successo delle prime due edizioni è tutto pronto. Pronte le squadre che divideranno la fatica in staffetta, pronti i coraggiosi che faranno la gara in solitaria. E pronti i vip come Justine Mattera. ma al via ci saranno anche tanti campioni. Dagli olimpionici Yuri Chechi, il signore degli anelli, e Antonio Rossi mito assoluto della canoa che in veste di assessore allo sport della Regione non si limiterà a però solo pedalare ma farà anche gli onori di casa, a Cristian Zorzi, l' azzurro che con gli sci ha scritto la storia del fondo azzurro. Da Noemi Cantele, Francesco Frattini, Luca Barattero, Luca Bramati, Daniele Nardello, Monica Brunati e Eleonora Guelpa campionessa italiana di mountain bike e atleta della nazionale italiana di bob a due al russo Evgenij Berzin vincitore del Giro d'Italia nel 1994 a Ivan Risti, triatleta azzurro della Dds di Settimo milanese. «Per una gara così- spiegano gli organizzatori- è necessario avere voglia di nuove sfide e spirito di avventura. Ci rivolgiamo agli appassionati di qualsiasi sport, non solo agli specialisti di ciclismo ma a chiunque sia in cerca di nuovi traguardi. E'un'esperienza fuori dal comune che regala l'emozione unica di pedalare immersi in un bellissimo parco secolare, avvolti dal silenzio e dal buio della notte: sensazioni che non si scordano facilmente».

Si corre obbligatoriamente con bici da corsa anche a scatto fisso e con luci sui manubri e sui caschetti perchè l'autodromo sarà illuminato solo nei punti più critici da enormi palloni accesi. Ci sarà, ovviamente, chi correrà per vincere ma la maggiorparte degli iscritti cercherà di portare a termine la gara solo per il gusto di dire «io c'ero».

La 12h Cycling Marathon infatti non è solo performance, è concepita perchè ognuno possa ritagliarsi il suo pezzettino di gloria e di avventura. Anche quest'anno a far da colonna sonora all'evento ci sarà la squadra di Radio Deejay, capitanata dal suo direttore artistico Linus che, come negli anni passati, sarà in pista. E poi la prospettiva solidale che cresce di anno in anno. Sono tre le onlus che saranno presenti ognuna con rappresentanti d'eccezione. Adisco Piemonte scenderà in pista con le professioniste del team Servetto, Fondazione AriSLA supportata da Bouty e Coop Lombardia, schiererà 60 iscritti e infine Wamba che sarà in pista per raccogliere fondi per la Sma. «I partecipanti ritroveranno tutto ciò che rende unica una gara così- spiegano gli organizzatori- e cioè una notte dall'atmosfera magica immersa nel silenzio. Non stop, senza mai fermarsi...» Dodici ore di fatica e di velocità che tutti proveranno a riempire di chilometri. E soprattutto proveranno a godersi perchè poi la parte più bella di una sfida così è quella che si racconta.