Musei, dimore e storia Un giorno per scoprire tutti i tesori della città

Proseguono oggi le giornate del Patrimonio Ecco dove trovare tour gratis e ingressi scontati

Simone Finotti

Fra musei, palazzi, dimore storiche e aree archeologiche, ecco un weekend che vale un patrimonio: anche a Milano proseguono per l'intera giornata di oggi le Giornate Europee del Patrimonio, iniziativa del Ministero dei Beni Culturali nata 25 anni fa su impulso del Consiglio d'Europa e della Commissione Europea.

Tanti i siti coinvolti in città con tour gratuiti, ingressi a prezzo ridotto e iniziative culturali: la GAM (Galleria Arte Moderna, via Palestro 16), ad esempio, apre i suoi depositi «segreti» con Sottosopra, visite alla collezione di opere scultoree mai esposte che proseguiranno ogni weekend fino a gennaio. Percorsi guidati anche in Triennale (viale Alemagna 6), dove si punta sui più giovani: da tenere d'occhio le proposte di TDMEducation, come il laboratorio Tratto Pen & Taccuino.

Al Museo del Novecento (Palazzo dell'Arengario, via Marconi 1), in esposizione inedita le opere dell'astrattismo comasco della donazione Paliaga: Carla Badiali, Composizione del 1939 e Composizione n. 128 del 1939/40, e un dipinto di Aldo Galli del 1940. Oggi visite gratuite a tema: alle 11 «Dall'oggetto all'opera», sul ruolo dei materiali dal collage all'arte concettuale, e alle 17 «La voce dell'io» sull'astrattismo novecentesco.

Un tuffo nei secoli passati lo offre Palazzo Morando (via S. Andrea 6), nel cuore del Quadrilatero: la storica dimora settecentesca svela i suoi angoli meno conosciuti accanto alle note collezioni di costumi e accessori di moda. Inoltre è aperta la mostra «Dialoghi di filo», con opere d'arte tessile degli studenti di Brera. Proprio alla Pinacoteca di Brera (via Brera 28), ultima opportunità oggi per visitare «Il Cristo morto» di Mantegna in dialogo con il «Cristo morto e strumenti della passione» di Carracci. Nel vicino Museo del Risorgimento (Palazzo Moriggia, via Borgonuovo 23), un percorso in 14 sale racconta le vicende italiane da Napoleone all'unificazione.

Al Castello Sforzesco il piatto forte sono le visite al nuovo Museo della Pietà Rondanini-Michelangelo. Aperti anche i suggestivi percorsi sulle merlate. A ritroso nel tempo, il Museo Archeologico (corso Magenta 15) propone approfondimenti sulla Milano romana con giri guidati nell'area tra via Nirone, corso Magenta, via Luini e via Ansperto. E per immedesimarsi in un vero «mediolanense» c'è l'iniziativa per bambini «Nei panni di un antico romano», alla scoperta della vita quotidiana della Milano dell'epoca vestiti di toga con tanto di tavolette cerate per gli appunti. Non distante c'è lo Studio Museo Francesco Messina, nella chiesa sconsacrata di S. Sisto al Carrobbio (via S. Sisto 4), dove ieri è stata presentata la scultura «Armour» di Alessandro Pavone. Ultimo giorno, fra l'altro, per visitare la mostra «Il mio nome è cavallo», con immagini equestri tra oriente e occidente dall'antichità al Seicento. Anche il Mudec (via Tortona 56) promuove il proprio ricco patrimonio con ingressi gratuiti alla collezione permanente, laboratori e visite con guida per adulti e bambini.