Musica e un testimonial olimpionico per finanziare «unaltroasilo» in Senegal

Concerto di solidarietà per sostenere un asilo a Dakar, in Senegal. L'appuntamento è per sabato 2 marzo allo Spazio Teatro89 di via Fratelli Zoia 89. Una serata organizzata dall'associazione Unaltromondo onlus in collaborazione con la Cooperativa Degradi per promuovere una sola grande campagna di finanziamento per attivare un processo di autonomia economica completa della Garderie Unautremonde. Un «circuito economico» che permette di creare imprese, occupazione, accrescere l'economia dei paesi in via di sviluppo realizzando profitti interamente investiti per garantire il funzionamento di un asilo di eccellenza, dove bambini estremamente poveri crescono e imparano insieme a bambini ricchi. Inaugurata il 15 gennaio 2009 la Garderie Unautremonde ospita gratuitamente 38 bambini provenienti da una baraccopoli del quartiere di Medina e 42 bambini di estrazione sociale più abbiente del quartiere di Gibraltar 2 di Dakar, che versano un contributo mensile di circa 18 euro.
Diversamente da tutte le strutture scolastiche pubbliche o private del Senegal, la Garderie è l'unico asilo a tempo pieno (dalle 8 alle 17) con 4 classi materne e una prima classe elementare per garantire una formazione educativa accurata e di ottimo livello, fornendo quotidianamente il pranzo e due merende. L'obiettivo di «Una volta per sempre» era raccogliere entro la fine del 2012 circa 500mila euro, la corsa prosegue.
La serata di solidarietà avrà inizio alle 21 con il videodocumentario «UnAltroLucaSacchi», realizzato da Fabrizio Banti con la partecipazione dell'olimpionico di nuoto e testimonial del progetto. Seguirà un'esibizione live dell'autore e compositore Pierpaolo Lauriola accompagnato da Santi Giannetto alla batteria, Alessio Torregrossa al basso e Giancluca Cisternino alla chitarra. L'esibizione sarà arricchita da reading a cura di Adriano Rizzo L'ingresso ad offerta libera verrà interamente devoluto alla onlus.
Il campione Luca Sacchi, oggi presidente della Dds di Settimo Milanese, è stato di persona a Dakar, una settimana tra i bimbi della Garderie: «Sapevo che non sarebbe stata una vacanza ma una desolazione simile sinceramente non me l'aspettavo. Sono rimasto senza parole nel vedere le condizioni di povertà di certe famiglie. L'asilo cerca di dare una possibilità di vita diversa a bimbi che altrimenti non avrebbero».