Notte di sangue nella movida milanese: accoltellato un minorenne

Il 17enne è stato operato appena arrivato in ospedale. Sembra che tutto sia iniziato a causa di una discussione

Sangue nella notte milanese appena passata, quella tra sabato 28 e domenica 29 settembre. Un ragazzo è finito accoltellato in mezzo alla strada. La corsa in ospedale e un intervento d’urgenza per salvargli la vita. L’aggressore per il momento è riuscito a sfuggire. La vittima è grave ma sembra riuscirà a cavarsela. Tutto sarebbe iniziato per una discussione avvenuta all’esterno di un locale in via Fra Luca Pacioli, poco distante da Porta Genova. Alle tre un 17enne avrebbe iniziato a litigare con un altro ragazzo, maggiorenne, secondo il racconto di alcuni testimoni, che lo avrebbe colpito con tre fendenti al fianco.

Entrambi i protagonisti sarebbero italiani. L’aggressore si è poi allontanato facendo perdere le proprie tracce. Immediatamente è stato chiamato il 118. Sul luogo è giunta un’ambulanza e i dipendenti sanitari hanno soccorso il 17enne. Il ragazzo è stato trasferito in codice rosso all’ospedale San Carlo dove i medici hanno deciso di tentare un intervento in piena notte per salvargli la vita. Secondo le prime informazioni il paziente è grave ma non sarebbe in pericolo di vita.

Intanto sulla vicenda stanno indagando i carabinieri della compagnia di Porta Magenta e del Nucleo Radiomobile. I militari hanno effettuato i rilevamenti nell’intera zona e ascoltato alcuni presenti, tra i quali un 16enne che aveva passato la serata con il ragazzo ferito. Il minorenne avrebbe raccontato di essere stati avvicinati e importunati dall’altro giovane. Ne sarebbe scaturita una violenta lite proseguita poi in una colluttazione e terminata con l’accoltellamento del suo amico. Importanti saranno anche i filmati registrati dalle telecamere di sicurezza presenti nel quartiere. Potranno forse dare un nome all’aggressore che per il momento è riuscito a farla franca.

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Commenti

Italianocattolico2

Dom, 29/09/2019 - 19:32

In giro per locali alle 3 di notte a 16 anni !!! Complimenti alle famiglie dei ragazzi e una maledizione all'aggressore che va in giro con il coltello in tasca. Questo solo fatto presuppone la premeditazione e dovrebbe garantire 20 anni di galera.