«O profughi o irregolari. Il resto è confusione»

I numeri del Comune non convincono. Ordine del giorno contro la soluzione-Montello

L'assessore Majorino divide i migranti presenti in città tra chi ha già lo status di rifugiato, chi è «transitante», e inserisce la metà nella fumosa categoria «zona grigia». Una «divisione che segue percorsi tutti suoi - attacca l'esponete Fdi Riccardo De Corato - cos'è la zona grigia? O sono profughi o sono clandestini. La confusione regna sovrana nei progetti di Majorino e Sala. Il problema sta più lì che nei numeri, perché se Milano accogliesse solo chi ne ha realmente diritto avremmo posti dignitosi per tutti, con problemi ridottissimi per i milanesi». L'ex candidato sindaco del centrodestra Stefano Parisi interviene in aula e ricorda a Majorino che «solo ora si accorge che i profughi non sono più transitanti ma si fermano qui. È una cosa che noi segnalavamo già ad aprile, chiedendo un piano comune che ora non abbiamo. Iniziative come la pulizia dei parchi con Legambiente e i migranti sono solo retorica e sceneggiate. Il sindaco deve tiare per la giacchetta Renzi e il ministro Alfano e presentarci un piano di accoglienza chiaro, per evitare che ogni settimana si cambi posto, mandando i profughi dal palasharp alla caserma Montello. Di fronte a un piano che ha un senso l'opposizione non si tirerà indietro e collaborerà, e quando formate gruppi di esperti invitate anche chi fa riferimento al centrodestra senza pregiudizi». Sono richieste contenute anche nell'ordine del giorno firmato dal consigliere di Milano Popolare Matteo Forte che il Pd è disponibile ad approfondire in Commissione. Sarà braccio fi ferro invece giovedì (la discussione è stata rinviata) sulla caserma Montello, che ospiterà dal primo novembre 300 migranti fino a fine 2017. Il capogruppo di Forza Italia Gianluca Comazzi e la consigliera Silvia Sardone sono i primi firmatari di un ordine del giorno che chiede alla giunta di non usare la struttura. Il centrosinistra si impegna con un odg contrapposto a mantenere i tempi fissati per l'accoglienza (dal 2018 partiranno tassativamente i lavori per una cittadella della polizia di Stato) e chiederà alla prefettura di garantire un presidio fisso..

Sulla Montello, annuncia il capogruppo della Lega Alessandro Morelli, siamo pronti a fare grandi manifestazioni». Già Salvini aveva parlato di blocchi stradali. Anche per il capogruppo 5 Stelle Gianluca Corrado «non è una soluzione adeguata. Ed è sbagliato affrontare e destinare tutte le risorse a un'emergenza dimenticandone altre, i milanesi in difficoltà vanno tutelati».

ChiCa