Oggi Sala chiude la giunta Bertolè punta a guidare l'aula

Il sindaco conferma assessori sia Rozza che Granelli Alle 10 incontro con Scola, poi sul palco del Gay Pride

Un incontro ieri con il Pd, questa mattina con la SinistraxMilano e i civici. Entro la giornata (a meno di sorprese) Beppe Sala potrà dichiarare chiusa la giunta. Fine delle consultazioni. E chissà che non sorprenda anticipando a domani la presentazione. In ogni caso, non bisognerà attendere oltre lunedì. Quasi tutte le caselle ormai sono sistemate. Confermati sei assessori uscenti della giunta Pisapia: Pierfrancesco Maran (Pd), Pierfrancesco Majorino (Pd), Filippo Del Corno (in quota Pd), Cristina Tajani (la più votata della lista civica anche se proviene da Sel) e sia Carmela Rozza (Pd) che Marco Granelli (Pd). Gli ultimi due sembravano in ballottaggio fino ai giorni scorsi, ma il segretario cittadino Pietro Bussolati ha ottenuto la conferma per entrambi. E se uno dei due quindi non deve più traslocare alla presidenza del Consiglio comunale, i rumor ieri davano in pole position l'ex capogruppo dem Lamberto Bertolè, anche se il nome fa già discutere. La squadra di Sala prosegue con la renzianissima Anna Scavuzzo promossa da ex consigliera a vicesindaco. Anche la ex presidente dem della Zona 9 Beatrice Uguccioni entra in giunta e la «quota rosa» - confermato l'impegno di nominare sei uomini e sei donne - si chiude con Roberta Cocco, direttore piani di sviluppo di Microsoft. É unod ei tecnici scelti da Sala, l'altro è Roberto Tasca che assumerà la delega pesante al Bilancio, anche se ha già fatto discutere il suo legame in affari con mr Expo (hanno investito nella società Kenergu in Puglia). Una giunta a fortissima trazione Pd: anche l'avvocato Roberta Guaineri dovrebbe farcela nonostante la lista civica in cui si è candidata questa mattina ribadirà a Sala che è iscritta al Pd. Ma non farà le barricate, a buon rendere probabilmente (magari quando si tratterà di dividere le poltrone nelle società partecipate). Balla ancora una poltrona, tra i più accreditati ci sarebbe Roberto Cornelli, criminologo ed esponente della SinistraDem anche se da due anni non ricopre incarichi politici e vorrebbe entrare come un tecnico.

Tanti consiglieri entrano in giunta, altrettanti posti si liberano per i primi dei non eletti. Se questa formazione fosse confermata anche dopo le ultime consultazioni, il Pd riuscirebbe a far subentrare ben sei esponenti: Alice Arienra, Natascia Tosoni, Angelo Turco, Bruno Ceccarelli, Laura Specchio e Alessandro Giungi che, dopo le verifiche sui voti, ha sorpassato Daniele Nahum. Per la SinistraxMilano, entrando in giunta l'ex assessore Del Corno che era risultato il più votato, accanto ad Anita Pirovano (consigliera provinciale di Sel) arriverà il coordinatore dei comitati arancioni e braccio destro storico di Pisapia, Paolo Limonta. Per la civica, Guaineri e Tajani cedono il posto al cattolico Enrico Marcora e al medico Marco Fumagalli. Da ieri invece è on line il bando per cercare il nuovo direttore generale del Comune: via subito quindi Giuseppe Tomarchio, secondo voci di corridoio si candiderà qualche pezzo grosso della Compagnia delle Opere, molto attiva (con Massimo Ferlini) in campagna elettorale accanto a Sala.

Dopo il debutto ieri con la fascia tricolore alla cerimonia per il 242 anniversario della Guardia di Finanza, questa mattina Sala prima incontrerà il cardinale Angelo Scola e nel pomeriggio salirà sul palco del Gay Pride in piazza Oberdam

ChiCa