Oltre un milione di scolari in aumento anche i presidi

L'incubo dei giovani lombardi pronti al rientro in classe è la verifica il primo giorno di scuola. A sancirlo, appena prima del via ufficiale alle lezioni previsto per oggi, è il sito ScuolaZoo.com. Matematica e inglese sono le materie più temute per il milione di alunni al rientro tra i banchi.

Sono infatti in tutto 1,181,792 i giovani e giovanissimi che ritornano tra i corridoi delle scuole lombarde: negli istituti per l'infanzia sono oltre 121mila; alle elementari, dove si prevede qualche problema per la carenza di insegnanti di sostegno, sono 433mila; alle medie invece preparano quaderni e matite 258mila ragazzi, mentre al liceo affrontano l'inizio dell'anno scolastico 2014-2015 367mila studenti.

Il totale degli iscritti di quest'anno supera di circa diecimila unità quello del 2013-2014. E la statistica segnala la crescita degli alunni stranieri: quest'anno saranno 4mila in più rispetto al precedente. Nel complesso sono 176,489 quelli che frequentano gli istituti lombardi, con 7,053 nuovi arrivi.

E grazie alla nuova infornata di presidi, saranno molti meno i dirigenti con più di un istituto da gestire. Quest'anno sono soltanto una sessantina, secondo il vicedirettore dell'ufficio scolastico regionale Luciana Volta, le reggenze, cioè le scuole affidate a un preside che ne gestisce già un'altra. Una situazione molto diversa da quella di epoche precedenti, quando le reggenze erano centinaia in tutta la regione.

Sarà comunque un avvio turbolento visto che la politica ha deciso di intervenire a gamba tesa sulle nuove assunzioni di docenti: Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, ha attaccato duramente chiedendo un controllo a tappeto di chiunque abbia chiesto un periodo di malattia o per poter assistere un parente disabile. In poco tempo, sono stati assunti centinaia di professori, molti dei quali provenienti da altre province o regioni. In particolare molti sono arrivati dal meridione.

E dopo aver ottenuto il posto, per molti sono fioccati i certificati medici. Da qui la richiesta del leader leghista di controllare se le malattie esistono, al pari dei parenti disabili.

L'occasione dell'apertura delle aule è buona anche per una comparsata ministeriale per celebrare il momento: il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, che ancora vive lo scontro con Formigoni e Mario Mauro per capire chi sia il vero pezzo grosso del mondo ciellino e quindi il vero capo del movimento, presenzierà all'apertura dell'anno scolastico, alle ore 9, alla scuola elementare Francesca Saveria Caprini, in via delle Forze armate.