«Ora vi spiego come faccio a sposarmi facendomi pagare la festa dagli sponsor»

Per il loro matrimonio spenderanno al massimo 12mila euro. Il prezzo del catering e poco altro. Tutto il resto, dall'abito al trucco della sposa, al completo dello sposo, passando per fedi (d'oro, come da tradizione) allestimento floreale, video ricordo, è gratis. Possibile? Sì, se sei abbastanza astuto e intraprendente da convincere buona parte di chi ti dovrebbe fornire tutto per il giorno del fatidico sì a non farsi pagare. O meglio, a farsi pagare con la moneta della pubblicità virale. Fatta con un blog, Facebook, Twitter, Pinterest e tutti gli strumenti che la «dea» tecnologia manda in terra. Nozze economiche per chi le fa, ma non per questo meno in pompa magna. «Finché sponsor non vi separi» è il titolo, azzeccatissimo, del blog e dell'iniziativa messa in piedi da due 29enni: Sarah Vitale, milanese e il suo futuro marito Luciano Quercia, pugliese (ma l'iniziativa, dice lei, «è stata più mia»). «Da un annetto pensavamo di sposarci ma le spese da affrontare ci frenavano», ammette Sarah. Poi il lampo di genio, per loro che non sono nemmeno addetti ai lavori del marketing o della pubblicità, almeno non in senso stretto: lei in un'agenzia di marketing ci lavora, ma come segretaria; lui fa il programmatore informatico.

L'idea non è del tutto nuova: il sito americano BuzzFeed ha raccontato lo scorso agosto una storia simile, anche se in quel caso i diretti interessati, Courtney MacKenzie e il suo fidanzato, con il sito Sponsorourwedding sono andati oltre, riuscendo a rastrellare la bellezza di 30mila dollari, in cambio di pubblicità durante le nozze in ogni dove, compresi gli abiti sui quali hanno fatto cucire i loghi di alcune aziende finanziatrici. Sarah e Luciano sono un attimo più sobri: si limitano, oltre al blog e alla campagna incessante sui social media, ad allestire un angolo nella location delle nozze - «Tenuta Isola», nel pavese, anche questa tra gli sponsor - dove distribuiranno brochure di chi si è concesso gratis per il giorno della loro unione. A cominciare dal salone di Parabiago che si occuperà dell'acconciatura di lei, la truccatrice, l'estetista per la manicure, e i due centri di bellezza che hanno regalato alla coppia un massaggio e un trattamento viso rilassante. L'abito lo fa una giovane stilista che ha un suo atelier a Milano, le fedi un orafo di Roma. Spesati dagli sponsor anche centrotavola, bomboniere, altre decorazione floreali e auto nuziale. Da coprire restano il catering e il bouquet, ma il secondo, quello «da lancio», è già stato offerto. Hanno iniziato a gennaio scorso, il matrimonio è a giugno. Tuttavia i due proseguiranno nel blogging di coppia anche durante il viaggio di nozze. Che non sarà gratis, ma quasi: 1500 euro per una crociera per due nel Mediterraneo. Poi si torna a casa, finalmente marito e moglie. Finché sponsor non vi separi.