Ospedali in vetrina (digitale). "Pazienti anche dall'estero"

Assolombarda ora lancia il portale "Health Lombardy". Nei 208 poli, curati ogni anno 1,5 milioni di malati

Centocinquantatre milioni di pazienti ambulatoriali trattati e 1,5 milioni di pazienti ricoverati, 19 ospedali di ricerca scientifica, 56 dipartimenti universitari di medicina, 32 centri di ricerca scientifica, 700 compagnie biomediche per un volume di affari di 8,7 miliardi di euro, pari al 46,9 per cento del totale italiano. Sono i numeri della sanità lombarda, eccellenza e traino della sanità nazionale. Secondo il ranking di Bloomberg sull'efficienza del sistema sanitario nel mondo (2014), infatti, l'Italia si piazza la terzo posto dietro Singapore e Hong Kon seguita da Giappone, Corea del Sud e Francia.

La nostra regione vanta numeri da record anche per quanto riguarda gli accessi da altre regioni o paesi, che ammontano a 160mila, di cui 11mila protesi al ginocchio, 4mila terapie adroniche (radioterapia per la cura dei tumori), 3mila bypass aorto-coronarici ovvero il 18 per cento del totale nazionale, 23400 accessi per interventi di angioplastica all'anno (18 per cento del totale), 20400 sostituzioni dell'anca in un anno (21 per cento del totale). In sostanza la Lombardia è già la prima regione d'Italia per accessi da altre regioni, ma non è altrettanto conosciuta all'estero per l'eccellenza delle cure. Questo l'obiettivo del sito, da ieri on line, Health Lombardy (www.healthlombardy.eu) dedicato al Medical Tourism e realizzato dal Gruppo Sanità di Assolombarda, che da diversi anni è impegnato sul tema. Obiettivo: attrarre il turismo sanitario internazionale. Health Lombardy riunisce poli di eccellenza che vanno dall'Humanitas al Gruppo ospedaliero San Donato, dall'Ieo al Cnao di Pavia, dal Centro Diagnostico Italiano all'Istituto Auxologico Italiano, dal Centro Cardiologico Monzino al Gruppo Multimedica, dalla Fondazione Mondino alla Fondazione Poliambulanza, a Istituti Clinici Scientifici Maugeri. Una vetrina online pensata per offrire ai pazienti un servizio completo che va dal consulto delle strutture, alla prenotazione del viaggio, fino alle prestazioni mediche. «Le strutture sanitarie lombarde sono già riconosciute nel mondo per la qualità eccellente delle prestazioni offerte spiega Gabriele Pelissero, presidente del Gruppo Sanità di Assolombarda e presidente AIOP . Vogliamo promuovere il nostro sistema all'estero e attrarre la domanda di cura da parte delle migliaia di persone che nell'ultimo ventennio, complice la riduzione dei costi di trasporto, scelgono di farsi curare al di fuori del proprio Paese. Parliamo di un mercato che la Medical Tourism Association stima in circa 100 miliardi di dollari e 11 milioni di pazienti coinvolti». Ma per essere davvero concorrenziali in Europa e fuori è necessario che il governo «abolisca l'obbligo di pagamento dell'IVA da parte dei pazienti stranieri, come già accade in Germania, in Spagna tanto per fare due esempi».

Non poteva mancare un accenno al doppio ricorso di Comune e governo alla corte di Giustizia del Lussemburgo contro l'assegnazione di Ema ad Amsterdam: «Riteniamo che la vicenda di Ema sia un brutto capitolo nella storia dell'Unione europea. Quello che è successo non sarebbe dovuto accadere, perché non si sceglie così la collocazione di una grande agenzia che ha una tale importanza per la salute di tutti i cittadini europei» polemizza Pelissero.