Expo, l'Europa racconta il pane e la sua storia

Presentato il Padiglione della Ue che sorgerà all'interno di quello italiano. Tradizioni dei 21 Paesi dell'Unione presenti all'Expo raccontate da due personaggi virtuali, Alex e Silvia protagonisti anche di un cortometraggio. Il commissario Wilkinson: "Il tema è rivolto al futuro e ai giovani, per coltivare insieme il futuro dell'Europa e di un mondo migliore"

Alex e Silvia, personaggi virtuali protagonisti del Padiglione Ue all'Expo 2015

Il pane, la sua storia, le sue forme dall'origine ai giorni nostri, secondo le tradizioni dei 21 Paesi europei che partecipano a Expo Milano 2015 è il filo conduttore del padiglione dell'Unione europea, tra gli attori principali nel campo dell'alimentazione per legislazione e normativa, produttore di un quinto delle derrate mondiali di grano, si presenterà all'Esposizione universale.

La storia dell'Unione europea dal campo alla forchetta sarà raccontata da due personaggi virtuali, l'agricoltore Alex e la ricercatrice Silvia, per conoscere le politiche alimentari attuali e future e capire come la sfida della sicurezza del cibo possa essere vinta, con la cooperazione tra stati e regioni e tra scienza e agricoltura. Alex e Silvia, saranno protagonisti del cortometraggio The Golden Ear (La spiga d’oro) realizzato per la campagna di promozione del padiglione Ue con effetti di realtà virtuale e aumentata ed effetti speciali. Dal prossimo ottobre verrà distribuito in tutti i 21 paesi che parteciperanno all'Expo.

Il progetto è stato presentato a Milano da Diana Bracco, presidente di Expo 2015 spa e commissario generale del padiglione Italia e David Wilkinson, commissario generale per la partecipazione dell'Ue a Expo 2015. "Per noi - ha detto Wilkinson - è motivo di orgoglio e di grande rilevanza politica presentare il contributo dell'Unione europea alla soluzione dei temi dell'Expo e cioè di come garantire un alimentazione sana e sostenibile. Il tema del nostro padiglione è rivolto al futuro e ai giovani, per coltivare insieme il futuro dell'Europa e di un mondo migliore".

Lo spazio espositivo della Ue si svilupperà su una superficie di 1.900 metri quadri su tre piani, all'interno del padiglione Italia. Il piano terra ospiterà il percorso per i visitatori, al primo piano una sala conferenze da cento posti per gli eventi di approfondimento sui temi dell'Expo e al secondo piano una terrazza affacciata sul lago dove sorgerà il grande Albero della Vita eda cui si potrà assistere agli eventi dell'Expo. Il padiglione europeo ospiterà anche una serie di eventi scientifici collegati con il Centro comune di ricerca (Jrc) di Ispra, in provincia di Varese, che per l'occasione verrà aperto al pubblico per i sei mesi dell’Esposizione. Un comitato presieduto dall'ex commissario europeo all'agricoltura Franz Fischler fornirà supporto alla Commissione europea per la definizione e lo sviluppo del programma scientifico dell'Ue per Expo Milano 2015 in tema di sicurezza e qualità alimentare.

"Il sito - ha aggiunto Diana Bracco - sarà come un'agorà dove discutere e confrontarsi e dal quale, ne siamo convinti, verranno fuori le linee guida valide per i prossimi 50 anni. Durante i sei mesi dell'Expo l'Europa sarà al centro del mondo e Milano sarà l'unicum che il mondo verrà a vedere e dal quale si aspetta linee chiare di comportamento verso questi grandi temi".