Dal palazzetto olimpico al «social housing» Il quartiere dello spaccio cerca il riscatto

E il ministro dell'Interno: «Nel 2019 a Milano furti e rapine scesi del 10%»

Alla stazione Rogoredo ha riaperto dopo pressing e polemiche il posto di polizia ferroviaria, ieri il taglio del nastro con il ministro dell'Interno Matteo Salvini ma il presidio è attivo dal 3 giugno e ha già prodotto risultati. I 19 operatori presenti hanno effettuato in due mesi 341 servizi di vigilanza, sedici di controllo straordinario, hanno elevato 98 sanzioni, identificato 1.382 persone (tra cui 396 stranieri risultati irregolari) e provveduto ad arrestare 5 persone e a denunciarne 93. Anche il vicepremier leghista, dalla stazione di Rogoredo, snocciola dati positivi sul fronte sicurezza: «Nei primi cinque mesi dell'anno - riferisce Salvini - i delitti nell'area metropolitana di Milano sono scesi del 6%, le rapine e i furti del 10%, i furti su auto del 15%. E a livello regionale il calo dei delitti è del 32%. Si registra una netta diminuzione dei furti di rame (58% in meno), delle aggressioni fisiche ai danni del personale ferroviario (-13%) e un meno 35% dei danneggiamenti. Vuol dire che un po' di fermezza produce risultati».

Su Rogoredo incombe però la piaga dello spaccio, il «boschetto della droga» è considerata una delle principali piazze europee per i pusher. Ma il rilancio del quartiere, come hanno ripetuto nei loro interventi dal palco sia la vicesindaco Anna Scavuzzo che l'assessore regionale ai Servizi sociali Stefano Bolognini, passa anche dagli investimenti in corso sulla zona, sul rilancio di Rogoredo hanno scommesso società immobiliari, istituzioni e fondazioni. A Santa Giulia nascerà il PalaItalia, il palazzetto che ospiterà durante le Olimpiadi invernali del 2026 le gare di hockey su ghiaccio, ma il colosso australiano Landlease avrebbe realizzato a prescindere dai Giochi l'arena da 15mila posti per ospitare musical, concerti ed eventi sportivi. Un palazzetto che darà filo da torcere al Forum di Assago e attirerà nella zona famiglie e giovani. E grazie alla partnerhip tra Landlease e Risanamento nascerà nel 2020 di fronte al quartier generale di Sky Italia, a ridosso della stazione, l'edificio per uffici di nove piani Spark One, super eco sostenibile, a cui si affincherà successivamente lo Spark Two, l'investimento complessivo supera i 120 milioni di euro. E sono settanta i milioni che il Fondo Immobiliare di Lombardia (promosso da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia) ha investito sulla creazione di «Redo», il quartiere smart che sarà terminato in autunno 2019 con ingresso dei primi inquilini a inizio 2020 tra le vie Cascina di Merezzate, Medici del Vascello e Luigi Sordello. Ci saranno 615 appartamenti, 404 offerti in affitto ad un canone mensile convenzionato, comprensivo di posto auto, che varia dai 350 euro del monolocale più piccolo agli 880 del quadrilocale più ampio e 211 alloggi offerti in vendita convenzionata ad un prezzo che parte dai 2.195 euro al mq. Il bando per aggiudicarsi il primo lotto scade il 14 settembre. Tra le firme del quartiere, che offrirà anche asilo nido, spazi per lo sport e il coworking, c'è anche lo storico studio di architettura milanese Beretta Associati. Suo anche il progetto della nuova scuola media pubblica con 15 aule che aprirà già a settembre.

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