Il panettone a peso d'oro: Milano ha i prezzi più alti

Secondo Coldiretti, il valore medio è di 28 euro al chilo ma in città il costo non scende al di sotto e arriva ai 36

Se non ce n'è una fetta non sembra nemmeno Natale. Il panettone. Ma si può pagarlo a tanto caro prezzo? Secondo la Coldiretti si parla di 28 euro al chilo per il valore medio del panettone artigianale in Lombardia, mentre a Milano la forbice oscilla fra i 28 e addirittura 36 euro al chilogrammo. «Ritengo che questa valutazione sia esagerata - commenta Sergio Monfrini, presidente di Assofood e proprietario dell'omonimo panificio artigianale milanese -. Direi che i due limiti veritieri siano dai 20 ai 28/30 euro. Io lo vendo a 24 euro al chilo». Non è in ogni caso un costo importante? «Bisogna tenere presente che per un panettone ci vogliono tre giorni di lavorazione. Ci sono tanti fattori che contribuiscono al suo costo finale, non ultima la confezione. Quando mettiamo il dolce nelle celle di lievitazione, lasciandocelo per ore, oppure lo impastiamo con il burro migliore, considerato a quanto è salito il burro in questi ultimi tempi, sono tutti dati che hanno il loro peso per la realizzazione di un prodotto, che viene confezionato in numeri limitati. Un altro dato: una scatola di cartone costa minimo 2 euro».

Oggi in via Ripamonti 35 nel mercato di Campagna Amica dalle ore 9 alle 12.30 saranno offerti assaggi gratuiti di panettone. Per quanto concerne il territorio regionale la forbice dei prezzi del dolce simbolo del Natale varia da 14 a 40 euro al chilo. Le città che presentano le maggiori oscillazioni sono Brescia e Mantova: nella prima si passa dai 27 ai 40 euro al chilo, che è il prezzo più alto registrato in regione, anche se non mancano panettoni più economici intorno ai 12-13 euro al kg, mentre a Mantova si va dai 14 ai 37 euro. A Cremona costa tra i 22 e i 30 euro. A Sondrio e Lecco, in media, bastano 24 euro al chilo, a Pavia si va da 25 a 33 euro, a Como la spesa media è di 26 euro. Poi c'è Monza (tra 26 e 32 euro), Lodi (tra 27 e 28 euro) e Varese (28 euro di media).

A Milano circola una voce: «Ma tu da chi vai a prenderlo?». Una quindicina sono i luoghi in cui per tradizione si acquistano i migliori panettoni: da Q.B. Gelato alla pasticceria Cucchi, oppure Cova, oppure Sant'Ambroeus. Sono prelibati anche quelli della pasticceria Pavè, Marchesi o quelli di Peck, che costano 34 euro al chilo. Taveggia, Martesana, Gattullo, San Gregorio sono altre pasticcerie note per la genuinità di un prodotto, che conquista sempre di più non solo le tavole dei milanesi ma anche quelle di tutta Italia.

A livello nazionale la caccia al panettone riguarda 3 italiani su 4, con una tendenza in crescita, a conferma di una sempre maggiore sensibilità dei consumatori verso la qualità di quel che portano in tavola, soprattutto quando si tratta delle leccornie delle feste. Solo a Milano - secondo una ricerca della Camera di Commercio - ogni famiglia compra almeno 5 panettoni all'anno e una famiglia si concede quello artigianale almeno una volta. Anche quest'anno il panettone sarà il dolce preferito dagli italiani superando ancora una volta il pandoro, che finirà sul 70% delle tavole.

Commenti
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dlux

Sab, 16/12/2017 - 11:12

Stiamo parlando del nulla. In tutta sincerità, al netto dall'aspetto tradizionale che ci vede tutti con una fetta di panettone in una mano ed un bicchiere di spumante nell'altra, come dolce il panettone in sé non è granché. Infatti hanno provato a riproporlo in varie nuove edizioni tutte fallimentari, perché la base è poca cosa. È che intorno a questo nulla hanno creato un affare mica da poco!