Parco termale tra le Scuderie e case green allo scalo Greco

Dal polo per la ricerca oncologica all'ostello low cost scelti i progetti per recuperare quattro aree degradate

Un parco termale tra le mura delle ex Scuderie de Montel, un ostello da 280 posti affacciato su una nuova piazza con bar, vendita di prodotti a km zero, parco giochi e tavoli da ping pong in via Doria, zona Loreto, un quartiere green con alloggi a basso costo sui terreni del vecchio scalo ferroviario Greco e un polo per la ricerca oncologica in via Serio, tra la Fondazione Prada e Symbiosis. Sono i 4 progetti vincitori del bando internazionale «Reinventing Cities» lanciato in contemporanea nel 2017 dai Comuni di Milano, Parigi, Oslo, Madrid, Chicago e Reykjavik per aree oggi inutilizzate. La giuria di esperti ha premiato più la qualità delle proposte (efficienza energetica, materiali, verde) che l'offerta economica. E Palazzo Marino guadagnerà 7,3 milioni dall'alienazione delle aree. Nessuna offerte per il Mercato di Gorla, il quinto spazio all'asta.

Si chiamerà «Parco delle terme» l'oasi tra le mura delle ex scuderie in zona San Siro. Dopo lunghi anni di degrado lo spazio vincolato rinascerà con vasche d'acqua interne ed esterne, area sauna e massaggi, ristorante a km zero. L'ati Teatro delle terme che si è aggiudicata il recupero della palazzina liberty ha offerto 1,2 milioni (la base era di 1.183.500 euro). Per lo scalo Greco, proprietà di Fs, Investire sgr e i progettisti Barreca & La Varra (con un'offerta di 4,8 milioni) hanno disegnato «L'Innesto», nuovo quartiere di social housing che si svilupperà su un terreno di 73.500 mq, il 72% a verde). Previsti 300 posti letto per studenti e 400 alloggi (il 60% in affitto con canoni annui tra i 70 euro e 110 euro al mq e il 40% in vendita). Secondo le stime si insedieranno 1.500 nuovi residenti tra i 24 e 44 anni. Materiali riciclabili, pannelli fotovoltaici: il nuovo «villaggio» punta alle emissioni zero. Verrà installato un rilevatore di peso per la raccolta differenziata (per controllare il ciclo dei rifiuti) e due macchine per il compostaggio meccanico. Lotta alle auto private con accesso limitato, pochi parcheggi ma una flotta di mezzi in condivisione per il quartiere. E ancora: orti, corridoio verde di 6.600 mq, 640 alberi, spazi comuni (cucine e laboratori).

Covivio ha vinto con lo studio Carlo Ratti associati, la partnership di Politecnico e Ifom (Istituto oncologia molecolare) e un'offerta di 5 milioni, oltre il doppio della base d'asta, l'area parcheggio di via Serio dove sorgerà «Vitae», un luogo dedicato alla ricerca scientifica in campo oncologico. Nei piani una promenade verde di 150 metri, orti, frutteti, vigneti, ristorante a km zero, foresterie per i ricercatori Ifom, terrazza panoramica. Previsti anche qui servizi di car sharing riservati ai lavoratori e un sistema di trasporto pubblico senza guidatore. Si chiude con «Coinventing Doria» un ostello proposto da Rete fra Imprese B Smart con offerta di 1.073.55 euro per l'area a parcheggio tra viale Brianza e via Giovanni da Palestrina. Sarà un edificio di 9 piani con bar al piano terra aperto a tutti, una scala-teatro (con gradoni e prese elettrice per ricaricare pc e cellulari) per accedere alla nuova piazza adatta a diventare arena per concerti ed eventi, la scala funzionerà come spalto per il pubblico. Lungo via Doria verranno piantati 90 alberi.

L'assessore all'Urbanistica Pierfrancesco Maran sottolinea che «vincono progetti di altissima qualità, che parlano a tutti ma hanno un occhio di riguardo per i più giovani, il mondo dell'università e la ricerca. Case convenzionate, campus universitari e ostelli low cost si uniscono a innovazione nelle costruzioni e recupero dell'acqua».

Chiara Campo