A Pasquetta si vola in mongolfiera

Mercato di fiori a S. Angelo, bancarelle golose a Morimondo o passeggiate nel bosco del Wwf tra le iniziative

Lunedì dell'Angelo. Di certo il più bel nome dato a un lunedì, giorno difficile durante l'anno a parte questo dopo Pasqua, il lunedì più festivo che c'è. È dedicato all'Angelo in onore dell'incontro di Maria Maddalena con l'essere angelico che le annunciò la Resurrezione di Gesù. Perché per tradizione si fa il pic nic nei prati limitrofi alla città? L'interpretazione più comune si ispira al viaggio che i discepoli compirono verso Emmaus uscendo dalle mura di Gerusalemme: da qui il senso della scampagnata fuori porta.

Sperando che il meteo sia buono come un angelo o come un pulcino, perché è bello accorgersi che a Pasqua nascono tanti cuccioli da coccolare, ci sono luoghi pronti a sorprendere. A Castellanza ritrovo alle 10.15 alla corte del Ciliegio per «Pasquetta in bicicletta». Partenza alle 10.30 in sella al proprio mezzo verso cascina Deserto a Gorla Minore per sette chilometri. Dopo la visita alla Fattoria e l'aperitivo, ci si rifocilla con una grigliatona o un pranzo al sacco.

All'Oasi del Wwf apertura straordinaria del bosco di Vanzago. Sarà possibile effettuare escursioni guidate dalla durata di due ore, la prima alle ore 10,30 l'ultima alle ore 16. Le guide accompagneranno i visitatori lungo i sentieri della riserva naturale in pieno risveglio primaverile, per ammirare le femmine di capriolo pronte a partorire, e poi cince, codirossi, fringuelli, picchi, gheppi, folaghe, nitticore e tante altre specie che stanno costruendo i nidi dove deporre le uova.

Dato che domani è il giorno dell'Angelo, al museo del volo di Somma Lombardo a Volandia, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18, è possibile lanciarsi nel battesimo dell'aria su una mongolfiera Re/ma alta 25 metri. A Voghera, nel Pavese, c'è una cittadina del Far West con cowboys intenti a domare i loro cavalli, mentre in provincia di Lecco c'è il parco Resinelli per cimentarsi in percorsi acrobatici e passeggiare fra gli alberi senza toccare terra, attraversando ponti tibetani, nepalesi e tirolesi, passando da una liana all'altra.

Chi è in cerca di prodotti tipici può recarsi al mercatino enogastronomico della Certosa di Pavia, che quest'anno si «spezza» in due: uno si tiene nell'omonima Certosa l'altro nella suggestiva corte dei cistercensi di Morimondo. Chi vuole stare sul classico un viaggio verso i laghi è sempre gradito, soprattutto quando la natura diventa conoscenza in una caccia al tesoro botanico, per insegnare ai bimbi i nomi e le caratteritische delle piante. Si potrà giocare a Villa Erba a Cernobbio, nel parco di villa Carcano a Anzano del Parco (Como), nei giardini di villa Melzi d'Eril sempre a Como, al Rossini art Site a Briosco (Monza Brianza), nei giardini di villa Monastero a Varenna e di villa Besana, entrambe a Lecco. Anche a Monza c'è un luogo dove è possibile passeggiare ammirando monumenti, scoprendo il parco, attraversando il Lambro per entrare poi in eleganti sale: è il nuovo museo della città, che permette di giocare con la storia e la geografia viste da una prospettiva «d'artista». Per chi cerca il fascino delle atmosfere medievali, appuntamento al castello di Groparello (Piacenza) con una caccia al tesoro alla scoperta dell'uovo del drago e una guida alle gole del Vezzeno.

Il giorno di Pasquetta concede attrattive anche a chi rimane in città. Dalle 9 del mattino le vie Monte Santo, della Moscova, Appiani, Parini, Marcora e piazza della Repubblica vengono animate dai mercatini e dalle bancarelle dell'antica fiera, il cui centro sono il Convento e la Chiesa di Sant'Angelo, aperti per l'occasione. Gli amanti del bello potranno passeggiare tra fiori e piante, scegliendo capi d'abbigliamento, articoli etnici e per la casa, giocattoli, specialità gastronomiche e prodotti di artigianato. Gustose anche le bancarelle di prodotti tipici lombardi e trentini in piazza Portello, vicino al centro commerciale. Tra i manufatti dell'artigianato tipico, laboratori creativi e uova di Pasqua fioriscono i Mercatini di Primavera.

Lo spazio antistante il centro commerciale nei pressi di piazzale Accursio viene animato dalla presenza delle tipiche casette in legno, dove si può ammirare il meglio della manifattura e dei sapori tipici della tradizione lombarda e trentina: dall'oggettistica in paglia ai formaggi stagionati, dalle lavorazioni in ceramica alle piante aromatiche, dalle uova di cioccolato ai fiori, oltre agli immancabili oggetti in vetro soffiato e alle profumate miscele per terminare il lunedì con un infuso caldo.